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25/11/2020

Concerti, festival e cinema: arriva in soccorso la Regione

Il Gazzettino

ASSOCIAZIONI
PORDENONE Otto bandi annuali per sostenere attività culturali sono stati approvati dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Cultura Tiziana Gibelli, per un ammontare complessivo di 4.125.000 euro. I bandi riguardano lo spettacolo dal vivo (2milioni e 200mila euro), concerti e manifestazioni delle orchestre (220mila euro), le manifestazioni cinematografiche (125mila euro), i festival cinematografici internazionali (100mila euro), la divulgazione umanistica (750mila euro), quella scientifica (130mila euro), mostre di oggetti, opere o manufatti nelle discipline delle arti figurative, delle arti visive, della fotografia e della multimedialità (450mila euro) e un avviso tematico Creatività (150mila euro) per dare sostegno a attività culturali da attuare per favorire l'incontro tra mondo produttivo e la creatività (musica, letteratura, artigianato, arte popolare, design, media arts, gastronomia) (150mila euro).
Le domande potranno essere inviate dalle 8 del 27 novembre alle 16 del 23 dicembre 2020 al Servizio attività culturali, esclusivamente in modalità informatica, accedendo al sito www.regione.fvg.it nella sezione attività culturali. Martedì 1 dicembre si svolgerà un info day tramite webinar, dove gli uffici della Direzione illustreranno i bandi dal punto di vista tecnico e saranno a disposizione per eventuali quesiti. Pe la gran parte i beneficiari sono gli enti locali, gli enti pubblici; le articolazioni territoriali di enti pubblici nazionali presenti nel Friuli Venezia Giulia; gli enti privati senza fine di lucro; le società cooperative che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche. Per l'avviso Creatività beneficiari sono, oltre a enti privati e società cooperative, anche gruppi e sezioni giovanili di associazioni di categoria, le università e i loro consorzi.
In tutti gli avvisi viene inserito un nuovo requisito di ammissibilità, ovvero il Piano B: ciò implica che il progetto debba prevedere forme e modalità di svolgimento anche a distanza in caso di provvedimenti di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 di sospensione o restrizione delle attività in presenza. Con l'approvazione dei bandi - rileva Gibelli - siamo riusciti a dare un po' di ossigeno al settore della cultura che sicuramente è stato molto colpito dall'emergenza Covid-19 e dalle misure di contenimento che si sono rese necessarie. Per questo ci tengo a ringraziare gli uffici della Direzione che hanno lavorato senza sosta per riuscire a rispettare le tempistiche. Proprio la pandemia ci ha indotto ad introdurre un nuovo requisito di ammissibilità, il cosiddetto Piano B. per tutti sull'avviso tematico.
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