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14/01/2020

Comuni, il pianto non si giustifica

L'Arena di Verona

FINANZIAMENTI
Prosegue il pianto dei Comuni a cui lo Stato cinico e baro ha tolto una fettina del fondo di solidarietà per darlo ad altri Comuni che forse non ne hanno necessità. Si parla di taglio dei servizi e di impossibilità di assumere personale.È ora di dire alto e forte che gli enti locali- Comuni, Province e Regioni- di soldi ne hanno troppi e che per spenderli gli enti locali si inventano bisogni che in larga misura non ci sono e chiedono di assumere personale a cui non sanno che diavolo far fare.Io ragiono sulla base di quello che vedo qui a Soave. All'inizio dell'anno il Comune programma entrate e spese per l'anno che viene. Si chiama bilancio preventivo. Alla fine dell'anno il Comune constata quali entrate e quali spese effettivamente sono avvenute. Si chiama conto consuntivo. Orbene il bilancio preventivo pareggia su 12 milioni di euro mentre il consuntivo constata che le entrate sono state di 5,6 milioni e le spese di 4,2 milioni cioè che c'è stato un avanzo, un attivo di bilancio di 1,4 milioni. Nessuno che si interroghi su come sia possibile prevedere- bilancio preventivo- di spendere e incassare 12 milioni di euro per poi constatare- bilancio consuntivo- che le entrate sono meno della metà e le spese un terzo di quanto preventivato. A Soave il taglio del fondo di solidarietà ha ridotto le entrate che arrivano dallo Stato da 820.000 a 803.000. Riduzione miserrima. Anche perché le entrate che arrivano al Comune di Soave dallo Stato sono circa un milione di euro che su 5,6 milioni di entrate totali sono una quota ormai poco significativa che potrebbe essere decisa direttamente qui a Soave senza che i soldi vadano fino a Roma per poi tornare qui.A Soave c'erano tre vigili. Uno dei tre ha chiesto di fare un altro lavoro. Nulla da dire: sono scelte personali.L'Amministrazione però si è affrettata ad assumere un altro vigile. Già mi chiedo se tre vigili a Soave siano giustificati ma in subordine mi chiedo se il lavoro d'ufficio che è necessario anche nell'ufficio dei vigili, debba essere esercitato per forza da un vigile o se non sia meglio un impiegato normale.Mi chiedo come passino il loro tempo di lavoro gli impiegati se il loro lavoro significa registrare forse duecento delibere l'anno cioè esagerando quattro registrazioni la settimana.Analogo discorso vale per la ragioneria dove, essendo ormai tutto informatizzato, il lavoro consiste nel compilare la prima nota delle entrate e delle spese. Diciamo 1.000 righe di registrazione l'anno: tre righe al giorno da digitare. Considerazioni analoghe si possono svolgere per tutti gli uffici del Comune. Ammetto che per il settore dei lavori pubblici, lo Stato farebbe bene a tornare al codice degli appalti del 1865. Sarebbe infinitamente più semplice.Passando all'edilizia privata, non è possibile che per costruire una cuccia del cane si debbano prendere in rassegna 32 pagine di procedure delle quali 29 rimarranno vuote perché ininfluenti sul caso in questione. Non è che il cittadino esiste al servizio delle Istituzioni ma sono le Istituzioni che devono essere al servizio del cittadino. Meno sudditi e più cittadini.SOAVE