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25/07/2020

COMUNE Sono state ridotte della metà dal comune di…

Il Messaggero

COMUNE
Sono state ridotte della metà dal comune di Cassino le tariffe per le tumulazioni delle bare ai cimiteri cittadini. Erano state aumentate nell'aprile 2019 dal commissario prefettizio a seguito del dissesto finanziario varato dalla precedente amministrazione. Le tariffe erano state incrementate al massimo tanto da provocare le proteste dei cittadini. Ora il taglio netto a quei tetti. Così il costo di una tumulazione ordinaria e delle tombe di famiglia con caratteristiche di cantera (quelle in estensione orizzontale) è sceso da 460 a 230 euro; mentre quello dei fornetti da 340 a 170 euro. Le tariffe si erano decuplicate. La tumulazione ordinaria a parete era passata da 51,50 euro a 460 euro, quella a fornetto da 37 euro a 340, quella a terra da 37 a 540 euro. Un aumento del 900 per cento. Ha detto il sindaco Enzo Salera: «Era un impegno con gli elettori preso in campagna elettorale ed ho inteso rispettarlo nonostante la pesante situazione finanziaria del nostro Comune. Mi riferisco al costo delle tumulazioni salito, dopo la dichiarazione di dissesto da parte della precedente Amministrazione, ad un livello obiettivamente esagerato, difficile da sostenere per tante famiglie. Lo abbiamo ridotto del 50%. Esattamente la metà rispetto a prima. Certamente un notevole minore introito per le casse comunali, risorse che mancheranno per alcuni interventi, ma, come da impegno assunto, insieme alla mia Amministrazione ho voluto alleviare il sacrificio economico delle famiglie, peraltro in un momento doloroso qual è il distacco da una persona cara».
NUOVI LOCULI
E intanto è stato approvato con determina dell'area tecnica il progetto esecutivo dell'ampliamento e realizzazione di loculi cimiteriali del secondo lotto dell'importo complessivo di 1.300.000 euro per un migliaio di loculi. Il progetto, redatto dal progettista coordinatore l'ing. Danilo Capogna con la collaborazione del Geom. Mario Fallone, dal progettista strutturale l'ing. Alessandro Santoro e dal geologo Andrea Evangelista, verrà trasmesso alla Stazione unica appaltante presso la Provincia di Frosinone per la gara d'appalto. E non appena il tribunale archivierà l'inchiesta giudiziaria sul primo lotto anche questo verrà appaltato per realizzare 812 loculi per una spesa di 917 mila euro. La spesa complessiva per l'ampliamento del cimitero di san Bartolomeo con relativi parcheggi ammonta a 2.400.000 euro. E in relazione al dissesto ieri la Corte dei conti ha esonerato i comuni dal riconoscimento dei debiti in consiglio comunale. Cassino lo aveva programmato di farlo entro questo mese. Ora non deve più farlo. Sarà compito dell'organismo straordinario di liquidazione. I commissari da qualche mese stanno ricevendo le accettazioni al saldo da parte dei creditori con riduzioni del 40 per cento. Da settembre inizieranno i pagamenti. Chi non accetterà il taglio alla somma da liquidare verrà rimesso in coda agli 800 creditori che in totale rivendicano ben 34 milioni di euro, somma destinata a ridursi della metà con le transazioni. Somma già in possesso dell'organismo compresi i dieci milioni di euro prestati a tassi bassi dal ministero dell'interno e i sette milioni accantonati in bilancio dal comune. Le operazioni di dissesto potrebbero chiudersi entro il 2022 se tutti o quasi accetteranno le proposte dei commissari liquidatori. Il periodo di chiusura del dissesto è fissato in cinque anni, 2019-2024.
Domenico Tortolano