scarica l'app
MENU
Chiudi
07/04/2020

Comune e chiesa San Francesco via le barriere architettoniche

Il Mattino

L'ASSESSORE STRIANI: «IL PROGETTO PREVEDE UN ASCENSORE» GARA D'APPALTO PER 600MILA EURO DOPO L'EMERGENZA
MONTESARCHIO
Maria Tangredi
Abbattere le barriere architettoniche, per consentire soprattutto alle persone con disabilità di muoversi liberamente in tutti i luoghi, è uno dei traguardi che l'amministrazione comunale intende raggiungere. E, la prima struttura interessata sarà il palazzo municipale. I lavori prevedono la realizzazione di un ascensore che consentirà l'accesso al piano superiore dell'ente di piazzetta San Francesco dove sono ubicati alcuni settori, tra cui parte dell'ufficio tecnico, la segreteria, quello di sindaco e assessori, ma anche l'aula consiliare. Lavori che potrebbero avere inizio in autunno se non prima. Su questo punto molto dipenderà dalla conclusione dell'iter burocratico e l'affidamento della gara d'appalto. Il progetto, come dichiara Nicola Striani, assessore ai lavori pubblici, «è già in fase di gara ed è seguito direttamente dal provveditorato alle opere pubbliche di Napoli».
Il progetto è già finanziato per 600 mila euro dalla Regione che, oltre all'abbattimento di ogni ostacolo per accedere liberamente al palazzo comunale, prevede anche il rifacimento della facciata dell'antica chiesa di San Francesco. Si tratta del complesso monumentale realizzato nel 1339 dove, in epoca recente, sono stati ubicati gli uffici comunali nelle ex celle dei frati. Chiesa annessa all'ente che, come precisa Striani, «è di proprietà del Comune e non della curia». Fino a qualche mese fa infatti, l'ente guidato dal sindaco Franco Damiano ha contribuito alle esigenze della chiesa su richieste del parroco. Intanto, nel progetto sono stati individuati gli spazi interni dove sarà costruito l'ascensore, che è previsto nell'ingresso secondario sempre all'interno del chiostro comunale.
«In questo caso, pur trattandosi di un edificio storico - afferma Striani - e avendo individuato gli spazi interni, non è stato necessario acquisire l'autorizzazione della Soprintendenza e questo ha consentito di snellire di molto l'iter burocratico». Tra i lavori è previsto anche il rifacimento della facciata del municipio. Intanto, in base alle legge 13/89 riguardante le disposizioni «per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati» all'ente di piazzetta San Francesco sono pervenute due richieste. Ammessi al contributo i richiedenti per una cifra totale di quasi 8mila euro. Richieste di privati cittadini e, naturalmente comprovate da documentazione, che possono essere presentate ai Comuni entro il 1 marzo di ogni anno. Un termine che in seguito all'emergenza da Covid -19 è stato prolungato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA