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20/06/2019

Compostaggio, si torna in piazza

La Gazzetta Del Mezzogiorno

TARANTO PROVINCIA PULSANO NEL MIRINO IL PROGETTO DI COMUNE, AGER E REGIONE DI PER UN IMPIANTO DI TRATTAMENTO DEL RIFIUTO DOMESTICO UMIDO DA TRASFORMARE IN COMPOST AGRICOLO
Il comitato che si oppone al progetto chiama alla mobilitazione i Comuni vicini
l PULSANO. Oggi le associazioni che si oppongono alla costruzione di un impianto di compostaggio scendono nuovamente in piazza per confermare il proprio «No», deciso e netto, a questo progetto. Il comitato «Pulsano Terra Nostra», sostenuto da altri sorti nei Comuni limitrofi (Taranto, Lizzano, Faggiano, Grottaglie, San Giorgio e Leporano), ha chiamato alla mobilitazione i residenti pulsanesi e non per continuare a opporsi al progetto che prevede un impianto di compostaggio del rifiuto domestico «umido», da trasformarlo in compost agricolo, dimensionato per 60 mila tonnellate annue localizzato in contrada «La Palata». All'iniziativa di oggi (appuntamento alle 18.30 in piazza Castello) hanno aderito i comitati o semplici cittadini dei territori limitrofi perché sono direttamente o indirettamente coinvolti dalla possibilità del rischio ambientale che deriverebbe dall'impianto di compostaggio. Si temono anche impatti fatali sull'in dustria turistica dei territori rivieraschi oltre di salubrità ambientale. Tutti i sostenitori del «No», anche perciò, continuano a contrastare il progetto, avviato dal Comune di Pulsano in seguito ad una manifestazione d'interesse deliberata nel 2016 dal governo cittadino dell'epoca. Manifestazione d'interesse, accolta dalla Regione Puglia, a cui fu allegato un dettagliato progetto di finanza che illustrava i vantaggi, economici e occupazionali, per il comune proponente e per l'intero territorio regionale che con nuova e adeguata impiantistica si proporne di elevare la percentuale pugliese di raccolta differenziata. In questa cornice, l'Ager Puglia, diretta da Gianfranco Grandaliano, ha avviato, sotto il diretto controllo dei dipartimenti regionali, l'iter per realizzare l'impianto a Pulsano. Ma è l'imminente realizzazione del progetto che ha fatto, appunto, insorgere questi territori che hanno, tra tanto altro, espresso l'impegno per il «No» dalla «convinzione che non sia necessario un altro impianto industriale di trattamento dei rifiuti organici vista la capacità di trattamento della nostra provincia ionica di oltre sette volte superiore alla sua produzione». Frattanto, ricevuta di recente dal sindaco Franco Lupoli, la conferma sulla volontà politico-amministrativa per la manifestazione d'interesse originaria, l'Ager ha avviato le procedure che stanno conducendo all'indizione della gara di appalto per la costruzione e la gestione dell'impianto. È stato lo stesso Grandaliano a confermare questo cronoprogramma. Con una premessa: «l'Ager è un ente esecutore delle disposizioni regionali nel settore». Per cui il procedimento è in fase avanzata perché «la Regione ha confermato per questo impianto, uno dei tre similari distribuiti nel territorio regionale, quanto deciso dalla commissione validatrice del progetto». «Ora - ha aggiunto il direttore di Ager Puglia alla Gazzetta - si va a gara dopo aver completato alcuni dettagli burocratici e mi auguro che le procedure possano concludersi dopo il periodo feriale». Una gara d'appalto che individuerà chi realizzerà e gestirà l'impianto per molti anni a venire e «toccherà - ha evidenziato Grandaliano - all'aggiudicatario chiedere le certificazioni necessarie per la sua messa in marcia». Resta, in ogni caso, l'impos sibilità per l'Ager di bloccare la procedura «se non per modifica di valutazione tecnica o il ritiro da parte del Comune di Pulsano della volontà a ospitare l'impianto». [P.Ler.]

Foto: LA PROTESTA


Foto: GRANDALIANO


Foto: All'iniziativa di oggi hanno aderito comitati e cittadini dei territori limitrofi


Foto: «Rispettiamo le scelte della Regione, a breve la gara d'appalto»


Foto: PULSANO Nuova protesta oggi contro l'impianto di compostaggio