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30/11/2019

Competence Center entra nel vivo Al primo bando rispondono in 51

Corriere del Veneto

Presentati progetti di ricerca per 16 milioni. Dughiero: «Grazie alle imprese che ci hanno creduto»
Se qualcuno attendeva una riprova di quante e quali aspettative avesse suscitato nel tessuto imprenditoriale del Veneto l'istituzione di un Competence Center per l'Industria 4.0, eccolo servito del primissimo bilancio operativo. Al bando lanciato dallo Smact - il Centro di Competenza che riunisce le otto Università del Triveneto, due enti di ricerca e una trentina di partner privati -, finalizzato a progetti di innovazione industriale e i cui termini scadevano proprio ieri, hanno risposto ben 51 aziende, che hanno presentato altrettanti progetti per un ammontare complessivo di 16 milioni di euro e una richiesta di co-finanziamento che supera abbondantemente i 6 milioni totali. Per la cronaca, si tratta del primo bando in assoluto ad arrivare a compimento tra tutti e sei i Competence Center selezionati dal ministero per lo Sviluppo economico e attivati sul territorio nazionale (altri due non sono ancora operativi). Qui a Nordest c'è fame di ricerca 4.0, insomma. A tutti i livelli. Lo dimostra una rapida analisi dei progetti presentati, che ora, per ottenere il relativo finanziamento, dovranno affrontare una selezione per opera di una commissione composta da cinque esperti. Un primo dato sensibile si ricava dalla platea dei partecipanti: il 55% dei progetti arriva da micro o piccole imprese, che poi sono la taglia tipica del tessuto industriale nordestino. Quasi un progetto su dieci, inoltre, proviene da aziende che si sono aggregate tra loro esattamente con lo scopo di partecipare al bando di Smact. Infine, un rilevante numero di partecipanti al bando (quasi il 40%) non aveva mai intrattenuto in precedenza rapporti di collaborazione con gli enti di ricerca. Tutto ciò dimostra che l'istituzione del Competence Center ha già ottenuto un primo risultato, quello di avvicinare PADOVA al mondo della ricerca aziende che prima erano rimaste fuori dalla porta, spingendole inoltre ad allearsi tra di loro per centrare l'obiettivo dei finanziamenti. A questo proposito, poiché il bando erogherà fondi complessivi per 1,8 milioni di euro, con un tetto massimo del 50% di co-finanziamento dell'investimento previsto e comunque non oltre i 200 mila euro, è ragionevole dedurre che i progetti finanziati, al termine del percorso di selezione, saranno una quindicina. «Ma mi sento di dire - anticipa Fabrizio Dughiero, prorettore dell'università di Padova per i rapporti con le imprese e presidente del consiglio di gestione di Smact, che ha sede a Venezia e un'articolazione operativa all'interno della fiera di Padova - che troveremo una forma di accompagnamento, attraverso strade alternative, anche per quei progetti che rimarranno esclusi dal co-finanziamento. Detto questo - aggiunge Dughiero -, avere ricevuto oltre 50 richieste è motivo d'orgoglio per Smact, significa che abbiamo imboccato la strada giusta e per questo voglio rivolgere un ringraziamento alle decine di aziende del territorio che hanno creduto in questo innovativo progetto di partenariato pubblico-privato». Il bando del Competence Center triveneto ha avuto un effetto attrattivo che è andato oltre i confini di riferimento: un 10% dei progetti è arrivato dalla Lombardia e un piccolo 2% anche dalle Marche. Andando per settori ( vedi grafico sopra ), la parte del leone l'ha giocata la manifattura, trave portante dell'impianto economico nordestino, ma quel 28% di proposte giunte da imprese dell'Ict (informatica, digitale, elaborazione e trasmissione dei dati, reti telematiche) dimostra che i servizi ad alto contenuto tecnologico stanno assumendo una centralità sempre più evidente. A maggior ragione se si tratta di ricerca e innovazione in chiave 4.0. Alessandro Zuin

Le proposte

43%

41% 31%

43%

14%

12%

28%

31%

Regione di Provenienza Trentino A. A. 10% Lombardia Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Marche 29% Friuli V. G. 16% 2% Settore di attività Manifaturiero Manifaturiero ICT Altro Dimensione aziendale Grande Media Micro Piccola L'Ego - Hub

Cos'è

● Il Competence Center triveneto Smact ( nella foto il presidente del consiglio di gestione Fabrizio Dughiero ) è una società consortile pubblicoprivata nata per favorire le collaborazioni tra ricerca e impresa nelle tecnologie di «Industria 4.0» ● Allo Smact partecipano le otto Università del Triveneto (Padova, Verona, Ca' Foscari e Iuav di Venezia, Trento, Bolzano, Udine e Sissa di Trieste), due enti di ricerca (l'Istituto nazionale di Fisica Nucleare e la Fondazione Bruno Kessler), la Camera di Commercio di Padova e una trentina di aziende private del territorio. La sede è a Venezia con un'articolazione operativa in fiera a Padova