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17/09/2020

Commissario Ato Ambiente, nessun accordo

La Sicilia

Gela
là Il sindaco Balbo fa da " paciere " e si rinvia per altre due settimane. Niscemi e Riesi ancora lontane dall ' idea di Greco
Pausa di riflessione per i sindaci dell'ambito territoriale sud dei rifiuti per la nomina del nuovo commissario liquidatore dell ' Ato Ambiente Cl2. Non una rosa di proposte, ma solo due nominativi: il commercialista gelese Salvatore Sauna (il cui nome era stato proposto dai sindaci di Riesi e Niscemi, Salvatore Chiantia e Massimiliano Conti) e Giuseppe Lucisano, che è già stato direttore generale della Oikos, la società che gestisce la discarica di Motta Sant ' Anastasia in provincia di Catania. Due personalità diverse dal punto di vista professionale tant ' è che il sindaco di Gela Lucio Greco, con il 47,85% di azioni all ' interno dell ' Ato Ambiente Cl2 non è riuscito a portare acqua al suo mulino coinvolgendo almeno un sindaco minoritario come, ad esempio, quello di Butera che con i suoi 3,32 punti percentuali avrebbe permesso a Greco la garanzia per il nuovo commissario. Invece non è così. Balbo, da poco presidente della Srr, deve cercare di reggere bene le fila della diatriba anche perché sa bene che durante l ' assemblea dei sindaci su decisioni importanti ci vuole l ' a ssenso di tutti. Così nella logica di una pace, per il momento apparente, Balbo si tira fuori dalla discussione tra i sindaci di Gela, Niscemi e Riesi e chiede un rinvio della seduta. Una mossa politica per prendere tempo e poter trovare soluzioni condivise per la nomina anche perché le voci in questi giorni si rincorrono ed il patto di far scegliere il commissario dell ' Ato al Comune di Gela si è disciolto poche settimane dopo la nomina di componenti delle altre società d ' ambito. A guardare dalla finestra c ' è il Libero consorzio di Caltanissetta che ha il 10% perciò fino a quando non si troverà la quadra sul nome che deve liquidare l ' Ato Ambiente non si pronuncerà né per l ' uno né per l ' a ltro. «Sicuramente il clima era più disteso - ha detto il sindaco Lucio Greco - abbiamo deciso di rinviare ogni decisione. I candidati rimangono per il momento due». Non si parla, invece, di un piano C, cioè la nomina di un commissario che possa mettere la pace ed evitare che si continui con il valzer della querelle. Liquidare l ' Ato ambiente Cl2 non è solo una vicenda contabile (il bilancio è stato approvato già dall ' assemblea dei sindaci) ma anche amministrativa e gestionale visto che l ' impianto di compostaggio, in cui conferiscono i comuni dell ' ambito, ancora è in mano allo stesso ente in liquidazione. Ed è proprio sul conferimento dell ' umido e sulle possibile scelte che potrebbero essere adottate che i sindaci guardano un po ' con sospetto la nomina di Lucisano. Il primo cittadino di Gela si è già fatto avanti parlando di " c o m p e nsazioni " che il Comune potrebbe ricevere perché l ' impianto si trova in contrada Brucazzi. Una mossa un po ' azzardata che ha inasprito ulteriormente gli umori dopo le accuse ai sindaci di Riesi e Niscemi per aver avanzato il nome del commercialista Salvatore Sauna. Questione a parte, invece, sono i decreti ingiuntivi che l ' Ato Ambiente ha già presentato in Tribunale nei confronti dei Comuni inadempienti nei pagamenti per i conferimenti sia al compostaggio che in discarica a Timpazzo. Tutto questo avviene mentre gli stessi sindaci, ma questa volta nella Srr, dovranno dare mandato al Rup per la gara d ' appalto nel Comune di Gela. Placare gli animi sarebbe la mossa esatta in un momento storico dopo cinque procedure d ' appalto andate deserte ed una vertenza, quella degli ex lavoratori della Tekra, che potrebbe incidere ulteriormente sul futuro del servizio di raccolta differenziata nella città più grande delll ' ambito sud. L. M.

Foto: Redazione: vico Tandurella 19 tel. 0933-921826 - gela@lasicilia.it