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14/08/2020

Commercio, referendum su come spendere i fondi

La Provincia Pavese - Alessio Alfretti

Consultazione del Comune tra gli esercenti per definire le priorità di intervento L'assessore Fariseo: «C'è grande interesse per dehors e arredo urbano» il progetto Da 130mila euro
VOGHERAUn referendum tra gli esercenti vogheresi per decidere come investire i fondi per la ripartenza. L'assessore al commercio, Martina Fariseo, dopo una prima riunione telematica decide di indire una vera e propria consultazione collettiva per definire il progetto da proporre al bando regionale. E anticipa che il nuovo metodo decisionale potrà essere esteso in futuro anche ad altri settori.Un nuovo metodo«Farò inviare a tutti un questionario per raccogliere idee e suggerimenti. Un'idea che mi piacerebbe replicare». In ballo ci sono in totale 130mila euro messi a disposizione dalla Regione per esercenti, commercianti, artigiani e imprese, che potranno esser destinati a investimenti, ma anche al rimborso di spese già sostenute nel periodo post lockdown. Lunedì scorso l'assessore Fariseo ha organizzato un primo incontro virtuale per presentare il bando, al quale hanno partecipato diversi commercianti e alcuni rappresentanti di categoria. «Si tratta di una importante opportunità che la Regione ci dà per la ricostruzione economica urbana post Covid. A disposizione ci sono 100mila euro, più altri 30mila di bonus (per premiare la tempistica di presentazione e la struttura del progetto). Ora dobbiamo costruire nel miglior modo possibile il prospetto da proporre, tenendo conto delle esigenze che emergeranno. Ho quindi iniziato a presentare il bando nel corso di un collegamento internet con rappresentanti delle associazioni e alcuni esercenti che hanno voluto partecipare a questo primo incontro virtuale. Ma l'obiettivo è decidere tutti assieme cosa inserire nel progetto vogherese». La consultazionePer fare una sintesi il più possibile esaustiva si è pensato di coinvolgere gli interessati in una sorta di consultazione collettiva. «Poiché all'inizio del mandato avevamo fatto un censimento di tutte le attività, ho deciso di inviare a ogni esercente un questionario in cui ciascuno potrà esprimere la propria opinione: tra questa settimana e la prossima tutti riceveranno la mail, rispondendo alla quale ci aiuteranno a capire quali sono le esigenze più diffuse. L'idea mi sembra funzionale e sto pesando che in futuro potrebbe essere utilizzata anche per sondare le opinioni dei cittadini in altri campi».Commercianti, baristi, imprese, potranno dire la loro per capire qual è la via più condivisa per utilizzare gli aiuti regionali, il cui bando sarà aperto a settembre. Intanto qualche indicazione è già emersa. Attenzione a dehors e arredo«Tra le prime impressioni, c'è una grande attenzione da parte degli esercenti per i dehors: gli spazi all'aperto sono un'ottima soluzione per rispettare il distanziamento e continuare a lavorare in sicurezza. Ma un notevole interesse è riservato anche all'arredo urbano. Peraltro è anche possibile inserire nel progetto tecnologie utili, come ad esempio applicazioni per ordinare online o menù con il Qr-code». Tutti investimenti che permetterebbero alle attività e alla città di presentarsi più accoglienti e accattivanti, anche se il bando non esclude di contribuire a spese più prosaiche. --Alessio Alfretti