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27/07/2021

Commercio, l ‘ unione fa la forza

La Gazzetta Del Mezzogiorno

LA CRISI DA PANDEMIA LA RIPRESA DEGLI AFFARI IL PARERE DELL ' ASSESSORE Dalla città delle ciliegie Fabio Topputi sottolinea che «la ripartenza non può non avvenire mettendo insieme le risorse» L ' OBIETTIVO STRATEGICO Sostenere le attività economiche che hanno subito un colpo durissimo a causa dei ripetuti lockdown dovuti al Covid
A Turi, Noicattaro e Cellamare la Regione eroga 50mila euro per il rilancio del Duc
VALENTINO SGARAMELLA l TURI. In arrivo dalla Città metropolitana 700mila euro per la riqualificazione del centro storico, e 50mila euro (da condividere però con Noicattaro e Cellamare) nell ' ambito del Distretto urbano del commercio per sostenere le piccole attività. I 700mila euro serviranno per la ristrutturazione del primo piano della biblioteca comunale di Turi in piazza Gonnelli e di altri immobili cittadini. Il futuro post pandemico però è nell ' unione in rete fra Comuni. Il Duc è un esempio. Firmata in Regione, dall ' assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, da una parte, e dall ' altra dalle amministrazioni comunali di Cellamare, Noicattaro e Turi. C ' è un nuovo bando, il terzo, per il Duc. Serve a rilanciare tutte le zone del paese, anzitutto il centro storico, per assistere, in una fase decisamente difficile come questa della pandemia, tutte le piccole attività commerciali. Questa è la missione possibile del Comune di Turi in questo momento. La Regione eroga dei contributi finanziari che saranno impiegati per la riqualificazione di tutti gli spazi che le città candidano nel bando. Per Turi, sono direttamente coinvolti il centro storico e la Villa comunale. Il Comune compartecipa con alcune somme in bilancio per riqualificare strade e viali, e per rendere attrattive zone che servano a incentivare il piccolo commercio affinché possa riprendersi dopo un lungo periodo di inattività. I Comuni si sono associati proprio per raggiungere un numero minimo di abitanti complessivi, 25mila, requisito indispensabile per la partecipazione al bando. Cellamare, Noicattaro e Turi ne contano insieme 46mila. «Il bando ha come obiettivo il consolidamento dei Distretti urbani pugliesi già costituiti. L ' ini ziativa si inserisce nel processo di valorizzazione del commercio già avviato con il primo bando del 2017 e attuato con il secondo del 2018», si legge nel documento regionale. Sono interessati tutti gli operatori del commercio sia in sede fissa che su aree pubbliche, compresi quelli che si occupano di somministrazione di alimenti e bevande, artigianato e servizi di valore storico e tradizionale. I 50mila euro andranno ripartiti fra i 3 Comuni. Dice Fabio Topputi, assessore comunale alle Attività produttive: «Abbiamo deciso di associarci alle città di Cellamare e Noicattaro anzitutto per un motivo di opportunità. Dovevamo necessariamente raggiungere un numero minimo complessivo di abitanti, 25mila, per aderire al terzo bando regionale. L ' altro motivo è che sia mo tutte comunità che hanno la stessa vocazione, quella agricola». Insomma, l ' unione fa la forza. «La chiave per la promozione dei nostri territori è fare rete. È opportuno proseguire su questa strada e sono convinto che i risultati arriveranno», conclude Topputi.

Foto: IL RILANCIO DEL COMMERCIO Fabio Topputi assessore a Turi (accanto una veduta)