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18/11/2020

Commercio e artigianato dalla Loggia 140mila euro

Brescia Oggi

Il Comune di Brescia mette sul piatto altri 140mila euro (in spesa corrente) a titolo di contributo a fondo perduto riservato alle micro, piccole e medie imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato, purché queste realtà siano situate all'interno del Distretto Urbano del Commercio. Palazzo Loggia lo fa reiterando in sostanza un altro bando da poco scaduto e concepito con la medesima finalità, cioè a dire il sostegno a tutte quelle attività in condizioni di sofferenza a causa dell'emergenza epidemiologica operanti in centro storico e nelle zone adiacenti.BANDO che metteva a disposizione 170 mila euro, 132 mila dei quali effettivamente distribuiti, di cui hanno usufruito 76 beneficiari le cui domande sono state giudicate ammissibili (11 quelle ritenute inidonee e dunque rigettate). Ciò significa che in quest'occasione l'amministrazione Del Bono ha deciso di integrare l'avanzo di cui sopra con circa 100mila euro aggiuntivi, un tesoretto derivante dai soldi già stanziati per una serie di iniziative natalizie venute poi meno a seguito della pandemia ancora in corso. Rendicontandone il precedente (che è stato chiuso il 15 ottobre), l'assessore al Commercio Valter Muchetti ha ricordato come lo stesso abbia avuto vita «parallela» con un altro bando regionale, apparentemente simile, ma quest'ultimo non molto apprezzato dalla platea dei destinatari. Basti dire che per quello emanato a Milano (170 mila euro in spesa conto capitale per costi di investimento) le domande pervenute sono state solamente dieci, sette delle quali bocciate, e che nel complesso i contribuiti distribuiti si sono attestati a soli 16.700 euro. Il motivo del «disastro», secondo Muchetti, va ricercato nel fatto che era necessario presentare la domanda allegando un preventivo di spesa e, in caso di accettazione dell'istanza, ricevere il rimborso solo ad acquisto del bene (o del servizio) avvenuto: «Il poco appeal dell'iniziativa è stato conseguente all'estremo bisogno di liquidità di cui necessitano in questo periodo gli operatori economici». Per questo nuovo bando al fine dell'ottenimento dei contributi messi a disposizione risultano ammissibili, come illustrato dalla responsabile del servizio promozione della città ed eventi Claudia Bosio, eventuali spese sostenute a partire dal primo settembre. Spese affrontate per studi ed analisi funzionali al consolidamento della propria attività, per materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori, per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci, per canoni legati all'utilizzo di software, per l'acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio, per promozione e comunicazione. E, infine, per l'affitto dei locali utilizzati per l'esercizio dell'attività d'impresa. L'INVESTIMENTO minimo ammissibile consiste in mille euro, l'importo massimo rimborsabile è invece di duemila. Per presentare domanda (entro mezzogiorno del 6 dicembre 2020) le imprese dovranno utilizzare esclusivamente la modulistica scaricabile dal sito del comune di Brescia. © RIPRODUZIONE RISERVATA