scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
20/07/2021

Cologno bussa al Governo per un polo dell’infanzia

Eco di Bergamo

Il progetto. Variazione al bilancio per avviare l'iter: alla materna si aggiungerebbe anche l'asilo nido n Prevista una spesa di quasi tre milioni per ampliare l'attuale scuola materna n La sindaca Drago: puntiamo ai fondi del Pnrr Per ora via allo studio di fattibilità
COLOGNO AL SERIO STEFANO BANI Il Comune di Cologno al Serio punta a realizzare un asilo nido comunale, mediante l'ampliamento dell'attuale scuola materna, al fine di realizzare un polo dell'infanzia da zero a sei anni. Nell'ultima seduta del Consiglio comunale è stata approvata, a maggioranza, una variazione d'urgenza al bilancio di previsione per consentire di redigere uno studio di fattibilità da presentare al bando ministeriale sull'edilizia scolastica. Un progetto da due milioni e 986 mila euro, legato all'ottenimento del finanziamento, la cui eventuale realizzazione, ha spiegato l'assessore al bilancio Daniele Pezzoli, avverrà tra il 2022 (anno in cui verrebbe incamerato il contributo in caso di vincita del bando) e il 2023. «Non è detto che questi fondi arriveranno - ha chiarito la sindaca Chiara Drago - però anche nel Pnrr del Governo sono previsti fondi dedicati agli asili nido al fine di ampliarne l'offerta pubblica: se non dovessimo vincere questo bando contiamo infatti di presentare lo studio di fattibilità partecipando anche ad altri disponibili». Per la prima cittadina la realizzazione di un nido comunale, che andrà ad aggiungersi ai due nidi privati presenti in paese (uno dei quali parrocchiale) è diventata necessaria, soprattutto dopo il periodo covid. «L'anno scorso, durante la pandemia, i nostri due servizi di nido privati hanno risentito parecchio per la mancata frequenza da parte degli alunni e la sospensione della misura nidi gratis, che per loro rappresentava un introito molto significativo. Si è riusciti comunque a garantire entrambi i servizi dando un contributo straordinario di mille euro a bambino, una misura che andremo sicuramente a rifinanziare anche per il prossimo anno educativo. Ci è sembrato fondamentale dare questo sostegno perché, se avessero chiuso, un Comune di 11 mila abitanti come Cologno sarebbe rimasto senza nessun nido, e questo sarebbe stato molto grave per le famiglie. L'importanza di avere un polo dell'infanzia comunale completo garantisce che, anche in caso di crisi, non ci sia una chiusura totale del servizio». Da qui la decisione di approfittare del bando ministeriale (che finanzia la realizzazione e l'ampliamento di nidi e scuole dell'infanzia) per ampliare la scuola materna statale «Papa Giovanni XXIII» realizzata nel 2007, mediante la creazione di una nuova ala che dovrà ospitare sia il nido che la nuova mensa scolastica. Quest'ultima si trova attualmente nel piano interrato che fin, dall'inizio, ha riscontrato problemi di infiltrazioni. «Una delle premialità contenute nel bando, che ci potrebbe dare un punteggio maggiore in graduatoria - ha concluso Drago - è proprio quella di creare un polo dell'infanzia zero-sei. Noi, avendo già una scuola dell'infanzia statale lo possiamo fare aggregando il nido». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Uno scorcio della scuola materna comunale di Cologno al Serio