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21/12/2018

Codice degli appalti un freno per le Pmi

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ROMA RAPPRESENTANTI LUCANI
Confapi e l'indagine conoscitiva
l Confapi ha partecipato all'ottava Commissione permanente parlamentare (Lavori pubblici, comunicazioni) per l'indagine conoscitiva sull'applicazione del Codice dei contratti pubblici, rappresentata da Giorgio Delpiano, vice presidente Confapi Aniem e dal lucano Rocco Di Giuseppe, della Giunta nazionale Confapi Aniem. «Il nostro Paese - dichiarano i rappresentanti dell'associazione - lamenta un ritardo infrastrutturale notevole, che implica l'adozio ne di provvedimenti finalizzati ad accelerarne la realizzazione di nuove nonché l'ammoder namento di quelle già esistenti. Interventi ritenuti strategici per rendere competitive le nostre imprese e per far crescere l'intero Paese». Rispetto alla necessità di investire in infrastrutture fondamentali per la crescita e nella manutenzione del territorio «è indubbio - secondo Confapi - rimettere il settore edilizio al centro dell'agenda politica, quale vero motore del Paese. Si pensi che le costruzioni rappresentano l'8 per cento del Pil nazionale e che 1 miliardo di euro investiti nel settore è capace di generare effetti pari a 3,5 miliardi e creare 15.500 posti di lavoro». Il nuovo Codice degli Appalti nato per favorire anche l'accesso delle Pmi ai grandi appalti si è rivelato di tale complessità da non permettere di iniziare opere con fondi già stanziati e ha finito per stremare l'intero comparto.