scarica l'app
MENU
Chiudi
10/06/2020

Codice degli appalti da semplificare

La Provincia Pavese

Anche il secondo capitolo è una collezione di titoli noti, ma poiché in Italia passare dalle parole ai fatti è l'impresa più ardua, repetita iuvant: semplificazioni, sviluppo della fibra ottica e del 5G, investimenti contro il dissesto idrogeologico. La scheda 22 mette il dito nella piaga di una questione che, in questi giorni, sta dividendo l'esecutivo, vale a dire la revisione del Codice degli appalti. La task force di Colao prende chiaramente posizione a favore di un «superamento» e della «complessiva riscrittura» del testo. Con un però che suona pilatesco: «Norme speciali o emergenziali e commissariamenti non danno risultati positivi concreti se non in casi condizionati da alti livelli di pressione sociale (vedi Expo 2015 e Ponte di Genova)». C'è di più: «La riscrittura del codice richiede un tempo non breve, con la probabile costituzione di esperti che mal si concilia con la necessità di rilancio immediato delle infrastrutture». Il sottotesto è: caro Conte, non immaginare rivoluzioni in due settimane perché faresti pasticci. --© RIPRODUZIONE RISERVATA