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27/07/2021

Codice appaltiLavoro, grazie al Pdsalvi 150mila po…

La Nuova Ferrara

Codice appaltiLavoro, grazie al Pdsalvi 150mila postiGentile direttore,salvi 150mila posti di lavoro e una già efficiente gestione dei servizi pubblici: il Partito democratico tramite le deputate Romina Mura e Chiara Braga e il deputato Antonio Viscomi, primi firmatari degli emendamenti per il rinvio dell'entrata in vigore dell'articolo 177 del Codice degli appalti, hanno annunciato che con l'approvazione degli emendamenti del proposti al decreto semplificazioni il termine di entrata in vigore dell'articolo 177 del Codice degli appalti passa alla fine dell'anno 2022 anziché il più vicino termine dicembre 2021. L' articolo 177 del Codice degli Appalti che obbliga aziende dei settori energia, gas, acqua, igiene ambientale e multiutility ad esternalizzare l'80% delle attività è stato messo finalmente in discussione. Solidarizzare nello sciopero di questo comparto che rischiava di essere letteralmente mortificato è stata una nostra prerogativa. Comparto che peraltro ha garantito servizi indispensabili prima e durante tutto il perio do di emergenza pandemica. Abbiamo sostenuto l'iniquità dell'articolo 177 e le ragioni delle proteste nazionali e locali dei lavoratori dei settori in questione e finalmente una buona notizia è arrivata.Ora con la Legge delega su appalti bisogna continuare a lavorare alla modifica definitiva del contenuto dell'articolo 177 scongiurando definitivamente l'esternalizzazione dei servizi.La segreteria dell'Unione comunale del Partito democratico è sempre pronta a sostenere le ragioni dei lavoratori e delle loro famiglie. Sara ManservigiDelega al LavoroSegreteria Unione ComunalePd FerraraIl parco ColettaFerrara con la Legaè davvero migliorataGentile direttore,domenica scorsa c'erano anche i miei nipoti nel nuovo parco Marco Coletta del grattacielo.Dopo vent'anni di degrado, di violenze, di spaccio di droga rivedere tanti bambini riempire il parco mi ha riportato alla mente gli anni 70 del secolo scorso.Il grattacielo era abitato da professionisti, da imprenditori, ma anche da lavoratori che nelle sere estive scendevano, ognuno con la propria sedia, per fare filò e controllare i propri figli che giocavano spensierati. Poi tutto è cambiato. Per colpa delle politiche "buoniste" delle precedenti amministrazioni di sinistra il degrado era diventato talmente evidente da destare l'interesse persino delle televisioni nazionali.I vent'anni più bui nella storia delle torri.Con la nuova amministrazione comunale il clima inizia a cambiare e da subito ci venne presentato il progetto di riqualificazione dei giardini del grattacielo.All'inizio non ci credevo. Pensavo alle centinaia di extracomunitari, alcuni brave persone altri molto meno, che il Comune tramite l'Acer ci aveva riempito. Pensavo al circolo per extracomunitari che l'Arci aveva aperto in torre A. Pensavo allo spaccio di droga e alla scoperta della mafia nigeriana. Pensavo che invece di affrontare il problema il Pd parlava di "percezioni". Insomma, visto il degrado accumulato negli anni, secondo me era un'opera impossibile da realizzare. Invece, grazie all'impegno del sindaco Alan Fabbri e alla costanza del vicesindaco Nicola Lodi, in soli due anni la situazione è radicalmente cambiata: nuovi campi sportivi, giochi per bambini, attrezzature per anziani ma, soprattutto, non si incontrano più facce losche. Sindaco e vicesindaco hanno mantenuto quanto avevano promesso. È vero, come si legge quasi quotidianamente sul giornale, che la realizzazione di questa stupenda opera ha generato invidie e critiche da parte delle opposizioni, ma è anche altrettanto vero che Ferrara è molto migliorata da quando governa la Lega.E siamo solo alla metà della legislatura. Roberto Zaramellapresidente Comitato 2013