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24/06/2020

CNA agli Stati generali: le nostre proposte per il rilancio dell’Italia

La Prealpina

Il rilancio dell'Italia deve certamente passare attraverso un gigantesco piano di investimenti che dovrà utilizzare al meglio le ingenti risorse comunitarie ma nel contempo è indispensabile curare rapidamente i mali cronici che impediscono al Paese di crescere da oltre 20 anni e che l'emergenza provocata dal Covid-19 ha PHVVR D QXGR H DPSOL¿FDWR (¶ TXDQ to ha sottolineato il presidente della CNA, Daniele Vaccarino, intervenendo agli Stati generali dell'economia promossi dal presidente del ConVLJOLR *LXVHSSH &RQWH La Confederazione ha presentato un documento indicando una serie di SURSRVWH SHU ULPHWWHUH LQ PRWR O¶,WDOLD (¶ QHFHVVDULD XQ¶HI¿FDFH WHUDSLD SHU rimuovere tutti gli ostacoli che blocFDQR OR VYLOXSSR 3HU PRGHUQL]]DUH il Paese, favorire la green economy e creare le basi per una crescita robusta occorre avviare un grande cantiere di riforme da realizzare rapidaPHQWH DOO¶LQVHJQD GL VHPSOL¿FD]LRQH rimozione dei blocchi e snellimento GHOOH SURFHGXUH /¶DUFKLWHWWXUD QRU mativa e burocratica deve smettere di rappresentare un ostacolo all'attività GHOOH LPSUHVH /D ULIRUPD SL XUJHQWH q TXHOOD GHOOD burocrazia che deve ispirarsi al modelOR GHL FRQWUROOL H[ SRVW GDQGR ¿GXFLD D chi intraprende e favorendo il più posVLELOH LO ULFRUVR DOO¶DXWRFHUWL¿FD]LRQH CNA propone di istituire presso ogni ministero un Consiglio per l'attuazione delle norme, composto da esperti e rappresentanti delle categorie produttive per una puntuale funzione diagnostico-conoscitiva dei decreti in fase di HPDQD]LRQH Per rivitalizzare le opere pubbliche occorre sospendere il codice degli appalti, rivedere l'istituto dell'abuso d'uf¿FLR SHU L IXQ]LRQDUL SXEEOLFL WRJOLHUH il freno dei Tar e ridisegnare il ruolo GHOO¶$QDF 6L SDUWD GDOOH RSHUH SLFFR le e grandi già cantierabili ma è anche fondamentale accelerare sulle grandi infrastrutture adottando il modello già XWLOL]]DWR SHU LO SRQWH GL *HQRYD Per artigiani e piccole imprese la carenza di credito rappresenta un forte OLPLWH DOOR VYLOXSSR 6HUYRQR VWUXPHQWL GHGLFDWL 'D XQ ODWR DPSOLDUH LO UDJJLR GL D]LRQH GHL &RQ¿GL D SDUWLUH GDOO¶XWLOL] ]R GL IRQGL SXEEOLFL SHU HURJDUH ¿QDQ ]LDPHQWL GL SLFFROL LPSRUWL &RQVHQWLUH alle piccole imprese di accedere alla ¿QDQ]D LQQRYDWLYD FRPH DOWHUQDWLYD DO FUHGLWR EDQFDULR $OWUR WHPD FUXFLDOH q LO ¿VFR ,O OLYHOOR GL prelievo sulle piccole attività è eccessiYR H LQLTXR ULVSHWWR DG DOWUH FDWHJRULH GL UHGGLWL ,O GLJLWDOH IDFLOLWD L FRQWUROOL PD resta una mole di oneri e adempimenti obsoleti che genera soltanto costi e FRQWHQ]LRVL