scarica l'app
MENU
Chiudi
16/07/2020

Città sporca, bollette Tari in arrivo lavoratori Dusty in stato agitazione

Gazzetta del Sud

Barcellona, la fallimentare gestione del servizio rifiuti
Microdiscariche ovunque, niente stipendi, solo quattordicesime E Palazzo Longano affida all'e sterno stampa, spedizione e rendicontazione delle bollette
Leonardo Orlando BA RCEL LONA Estate torrida per la gestione dei rifiuti in città. Strade, piazze, contradee zona marina invase da micro discariche edi lavoratori vengono così lasciati senza salario. La Dusty, così come aveva già fatto nello scorso mese di giugno peri ritardi negli stipendi del mese di maggio, non pagherà gli emolumenti relativi al lavoro svoltoa giugno. Ieri, ultimo giorno utile entro il quale dovevano essere corrisposti gli stipendi ai lavoratori impegnati nella raccoltae nello smaltimento dei rifiuti,ciò nonè avvenutosuscitando reazioni di sdegno degli stessi dipendenti che ogni mese devono ingaggiare una dura lotta per ottenere il diritto di essere pagati con puntualitàe non con lo stillicidio di miseri acconti del 30%. Gli stessi dipendenti, appresa la notizia, hanno così annunciato la proclamazione dello stato di agitazione ed in aggiunta si accingonoa programmare un'assemblea che con molta probabilità potrebbe tenersi già sabato prossimo con gravi ripercussionisulaqualità delserviziodidi igiene ambientale. L'azienda, dal canto suo, ha fatto sapere attraverso la direzione del cantiere di Barcellona che già in questa settimana sarà versata ai dipendenti solo la quattordicesima mensilità. Niente stipendi. Le due fatture pagatedal Comunetrala scorsasettimanae ieri, relative ai servizi resi per un periodo di due mesi, basterebbero per pagare la sola gratificazione della quattordicesimae niente di più. La gestione dei servizi di igiene ambientale della città, rischia di ripercuotersi ancora una volta sui cittadini peri quali le notizie che giungono da Palazzo Longano non sono certamente delle più positive. Finita la tregua dovuta alla pandemia, nelle prossime settimane, in pieno agosto, dovrebbe scattare una nuova pressione nella riscossione della Tari, la tassa sui rifiuti. Infatti, la dirigente del Settore finanziario Elisabetta Bartolone, su atto predisposto dal responsabile dell'ufficio tributi Lucio Rao, con propria determinazione, ha disposto la riscossione in forma bonaria della Tari relativa all'anno in corso e per questoè stato deciso di garantire «la veloce recapitazionee la rendicontazione dei pagamenti effettuati» dai contribuenti, attraverso l'affidamento del «serviziodi stampa, spedizionee rendicontazione bollette Tari» alla società" Dat srl, con sede ad Agrigento. Servizio che,a seguito dell'offerta avanzata dalla stessa ditta, avrà un costo per le casse comunale di 13 mila euro. Oltre alla stampa delle bollette, la stessa ditta dovrà curare l'imbustamento ed il recapito delle bollette, oltre alla rendicontazione finale. Unservizio questo cheil Comune non riesce misteriosamentea svolgere, tanto che lo stesso Ufficio tributi ha sempre spinto per l'esternalizzazione, sia della stampae del recapito delle bollette che degli accertamenti sulla morositàe sul recupero dei tributi arretrati non pagati tanto che per quest'ultimo aspettoè in corso la gara per la scelta del nuovo soggetto che dovrà sostituire la precedente società A&G, per la quale sono già scaduti abbondantementei termini dell'appalto indetto cinque anni fa. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Altro braccio di ferroI lavoratori Dusty hanno proclamato lo stato di agitazione: solito nodo stipendi