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26/01/2021

Città della speranza destina 3,3 milioni alla ricerca pediatrica

Il Giornale di Vicenza

SCIENZA. La Fondazione sostiene l'Istituto che ha sede a Padova
Il cda del centro di studi ha appena nominato Luca Primavera nuovo amministratore delegato
Luca Primavera è il nuovo amministratore delegato dell'Istituto di ricerca pediatrica di Padova, creato dalla vicentina Fondazione Città della speranza. Dirigente d'azienda di ampia esperienza, Primavera succede - su nomina del cda - ad Andrea Camporese, giunto a scadenza di mandato e già presidente dello stesso Irp. «Essere al servizio di un istituto di ricerca rivolto ai bambini porta con sé una responsabilità che va oltre quella determinata dal ruolo - afferma Luca Primavera -. Irp è una realtà d'eccellenza in Italia, un grande patrimonio di competenze e conoscenze da supportare, sviluppare e valorizzare. Per questo fin dalle prossime settimane assieme a Camporese e al presidente Parbonetti ci metteremo al lavoro per la definizione di un piano strategico di crescita».«Con la nomina del nuovo ad abbiamo aggiunto un altro tassello per guardare al futuro con rinnovata fiducia - commenta Andrea Camporese, che rimane consigliere di Irp -. Siamo in un periodo storico incredibilmente difficile e al tempo stesso ricco di sfide e opportunità. A noi cogliere le occasioni per essere protagonisti e non semplici spettatori».Nel corso dell'ultimo cda del 2020 sono stati illustrati progetti innovativi di ricerca clinica e trasnazionale del "Bando Irp 2021-2023", lanciato a settembre e riservato ai ricercatori operanti in Irp. I 3,3 milioni di euro messi a disposizione da Fondazione "Città della Speranza", presieduta da Stefano Galvanin, hanno finanziato progetti con una forte ricaduta sulla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie pediatriche.Dieci i progetti vincitori sui 25 presentati. Due nella categoria "Starting Grant" per un totale di 415.580 euro, che permetteranno a due giovani ricercatori di avviare un programma di ricerca indipendente; quattro nella categoria "Consolidator Grant" per un ammontare complessivo di 1.257.300 euro che consentiranno a quattro "Principal Investigator" di consolidare il loro programma di ricerca; tre nella categoria "Advanced Grant" per complessivi 1.271.050 euro che sosterranno tre "Principali Investigator" già affermati nei loro campi di ricerca; uno nella categoria "Moving Grant" per un importo di 100.000 euro grazie al quale un ricercatore che ha appena completato il dottorato di ricerca trascorrerà un periodo di formazione di almeno 18 mesi all'Umc Utrecht in Olanda per acquisire nuove competenze tecniche. Tutti i progetti partiranno in questo mese e avranno durata triennale (biennale per il Moving).«È un grandissimo risultato che consolida la politica degli ultimi tre anni - osserva la direttrice scientifica di Irp, Antonella Viola -. Questo bando era davvero ambizioso in termini di entità del finanziamento e qualità della ricerca. Dal processo di valutazione, affidato a referee esterni, emerge la grande qualità dei nostri giovani ricercatori, che rappresentano il futuro di questo istituto. I progetti finanziati coprono tutti gli aspetti della salute del bambino, a dimostrazione di quanto Irp si stia sempre più caratterizzando come una realtà che si occupa della medicina pediatrica in maniera completa e multidisciplinare».Per la Fondazione "Città della Speranza" si tratta tra l'altro di un investimento in crescita rispetto al periodo precedente. Per il bando 2019-2020 aveva infatti stanziato 2 milioni di euro. Che la qualità della ricerca sia sempre più elevata in Irp lo dimostra anche lo "Scientific Report 2017-2019", appena pubblicato e disponibile anche online sul sito dell'istituto. Redatto in inglese, descrive le specificità delle sei aree di ricerca sviluppate nel triennio, e fornisce un focus sui laboratori e la strumentazione al servizio della ricerca. © RIPRODUZIONE RISERVATA