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26/08/2018

Cinque mesi per un via libera e la Flaminia si tiene le buche

Corriere Adriatico

LA BUROCRAZIA
ANCONA Passano i mesi, ormai ben cinque dall'approvazione del progetto definitivo, e neanche ad agosto si riuscirà a far partire i lavori di manutenzione stradale sulla Flaminia, che pure la giunta comunale il 20 marzo definiva urgenti per la sicurezza di automobilisti e pedoni. Eppure il 6 aprile scorso il Comune aveva sorteggiato le 15 ditte invitate a presentare un'offerta e il 6 giugno c'era stata l'aggiudicazione provvisoria dei lavori per rifare l'asfalto nell'ultimo tratto prima della stazione. Se,mbrava credibile il cronoprogramma che indicava la fine dei lavori per la fine dell'estate.
Invece l'attesa di alcuni via libera impedisce a tutt'oggi l'aggiudicazione definitiva e la consegna dei lavori all'impresa selezionata. Così la stagione 2018 dei grandi esodi che attraversano il porto di Ancona, passando per i due chilometri e mezzo di Flaminia tra Torrette e il bypass, si concluderà con le solite buche e i crateri che fanno sobbalzare persino bestioni da venti tonnellate, tanto che gli autisti dei Tir in alcuni tratti viaggiano sulla corsia di sorpasso, per evitare le strisce d'asfalto più disastrate. In realtà, più che i viaggiatori delle rotte internazionali, i lavori da appaltare interessano gli automobilisti diretti in centro, perché l'intervento di manutenzione straordinaria tanto atteso riguarda l'ultimo troncone di Flaminia, quello dal bypass della Palombella a piazzale Rosselli, davanti alla stazione: è ancora nelle condizioni che avevano indotto l'amministrazione Mancinelli a investire d'urgenza mezzo milione nel restyling di un km di strada. «I passati interventi di posa di sottoservizi da parte delle imprese private, con rattoppi frammentari, e le pessime condizioni meteorologiche degli ultimi tempi - si leggeva nella relazione tecnica a corredo della delibera di approvazione del progetto - hanno provocato il peggioramento dello stato di conservazione della sede stradale».
I sopralluoghi dei tecnici
E oggi siamo ancora al punto di partenza, nonostante dai sopralluoghi dei tecnici della Direzione Progettazioni fosse emersa «la necessità di agire urgentemente per la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale». I cantieri ancora non partono perché da oltre due mesi l'ammistrazione civica rieletta il 24 maggio scorso aspetta che la burocrazia di altri enti coinvolti nella procedura compia il suo ultimo sforzo. «Noi, come amministrazione comunale, abbiamo fatto tutto ciò dovevamo, finanziando l'opera, approvando i progetti per tempo e procedendo con il bando per l'appalto - si stanca ormai di ripetere dall'inizio dell'estate l'ingegner Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici ma per questo e altri appalti che sarebbero cantierabili stiamo aspettando gli ultimi documenti da alcuni enti come prevede la legge. Mi riferisco al casellario giudiziale, alle posizioni Inps e Inail, alla cassa edile per il Durc, alla Prefettura per le certificazioni antimafia e all'agenzia delle entrate per la verifica di eventuali debiti fiscali».
Le garanzie richieste
Certificazioni che la normativa sugli appalti richiede sia per le ditte che si aggiudicano l'appalto, che per eventuali subappaltrici. «Ancora non è arrivata ai nostri uffici tutta la documentazione che attesta la regolarità delle imprese - spiega Manarini - senza la quale purtroppo non possiamo procedere all'aggiudicazione definitiva, perché altrimenti il contratto non sarebbe valido. I nostri uffici stanno sollecitando da settimane il rilascio di queste certificazioni dagli enti esterni, ma mancano ancora un paio di documenti, anche a causa delle chiusure feriali. Mi dispiace molto per i cittadini, siamo desolati ma non dipende da noi. Non ci aspettavano lungaggini burocratiche così protratte, ma sono sicuro che entro settembre i lavori partiranno ed entro un mese, meteo permettendo, saranno conclusi».
Appesi a due documenti
Si trovano in queste condizioni di stallo, oltre ai lavori sul tratto finale della Flaminia, anche altri due lotti di manutenzioni stradali: una tranche da 700mila euro che riguarda l'asfalto di un tratto più a nord della Flaminia, da Romano fino al confine di Palombina Nuova con Falconara, e di altre vie cittadine: Maratta, Marsala, Palestro, Brecce Bianche, Bramante, Delle Grazie e Novelli; un terzo pacchetto finanziato per il restyling delle vie Grotte, Mattei, Filzi, Antinori, Santa Margherita, Saline e nelle frazioni di Poggio, Gallignano, Paterno, Saline.  Di recente invece s'è sbloccato da questa impasse l'appalto da due milioni di euro per la scuola primaria Mercantini di Palombina. I lavori inizieranno a metà settembre e dovrebbero concludersi a febbraio.
Lorenzo Sconocchini
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