scarica l'app
MENU
Chiudi
13/08/2020

Cinque gare d’appalto per lanciare il porta a porta La Isotton: «Passi da gigante con questi 16 milioni»

Il Messaggero

RIFIUTI
«E' uUn momento fondamentale, faremo passi da gigante con i cittadini sulla differenziata». Lo dice la presidente della commissione Ambiente Loretta Isotton. I quasi 16 milioni di euro per l'avvio della raccolta differenziata porta a porta' nel Comune di Latina sono «un passaggio epocale che porterà finalmente un miglioramento sulle percentuali di raccolta all'altezza delle migliori città europee. Un bando importante, sia per il significato ambientale che per l'importo complessivo, portato avanti da ABC, l'Azienda dei Beni Comuni, in particolare dal direttore di ABC, l'ingegnere Silvio Ascoli, che ha relazionato ieri in Commissione Ambiente anche rispetto alle cinque gare avviate già, perché si potesse garantire il porta a porta nella nostra città, cosi come da indirizzo politico concordato con LBC, la forza di maggioranza», commenta la Isotton all'indomani della commissione Ambiente in cui Abc ha spiegato cosa accadrà da qui ai prossimi mesi.
Sono cinque le gare d'appalto - spiega la Isotton entrando nel dettaglio - una per l'acquisto dei 110 mezzi necessari per garantire le nuove strategie di raccolta con il porta a porta spinto, con base d'asta di 9.254.000 euro; una seconda gara per acquisto di mastelli da consegnare alle famiglie per il conferimento dei rifuti, con base d'asta 1.180.204 euro in cui sono comprese anche tremila compostiere per la raccolta dell'umido domestico nelle aree di periferia o campagna per avviare la produzione di compost; una gara per i mini cassonetti carrellati utilizzati sopratutto nelle aree commerciali con base d'asta di 2.842.237 euro; una gara per il piano comunicazione trasversale a tutti i settori per spiegare e incentivare il lancio della differenziata con importo base d'asta di 162,937 euro; e infine la quinta gara per la distribuzione delle attrezzature con importo di 2.530.647 euro. «I fondi sono per la maggior parte, ben 12.076.000, provenienti dal finanziamento della cassa depositi e prestiti che finalmente sono stati assegnati - dice la Isotton - con contratto chirografo il 4 agosto 2020, dopo un lungo percorso di traversie, legate alle complessità della storia sul tema rifiuti che ci portiamo dal passato e ai vari ricorsi affrontati. In parte sono arrivati dalla Provincia 1.736.690 (spesa corrente) e 1.275.143 (conto capitale) in parte dal Comune sempre da fondi provinciali. Direi che cominciamo a vedere luce all'orizzonte di questo percorso faticoso ma virtuoso».
© RIPRODUZIONE RISERVATA