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06/11/2018

Cimitero, il sindaco: «Pd incommentabile, ecco il piano»

Il Messaggero

L'EMERGENZA
«E' incommentabile l'uscita del Pd sulla situazione del cimitero dell'Aquila. Il Partito democratico aveva le risorse e la possibilità di applicare iter più rapidi prima della pubblicazione del nuovo codice sugli appalti e per 6 anni non è stato in grado di definire una strategia di condotta». Questa la premessa del sindaco Biondi alla presentazione del piano in tre mosse della sua amministrazione per risolvere in via definitiva la delicata condizione del cimitero aquilano. Con lui gli assessori Emanuele Imprudente, Guido Liris e il Rup Antonio Longo. «Per effettuare l'intervento, come noto occorre traslare 2 mila salme ha spiegato Biondi - La precedente amministrazione aveva ipotizzato l'idea di realizzare loculari provvisori che costavano quanto dei loculari permanenti. Soprattutto non c'erano gli spazi necessari. Noi faremo un loculario definitivo che diventi un elemento di potenziamento del cimitero». Ecco il piano di Biondi in tre mosse: «Si reperisce l'area attraverso la demolizione dell'ecomostro che ha dei loculi fuori misura. La seconda azione è stata il reperimento delle risorse finanziarie ottenute con la delibera Cipe numero 24 del 2018 per un totale di circa 11 milioni di euro. Terza mossa è stata la redazione del documento preliminare di progettazione che porteremo in giunta questa settimana che vale 8 milioni 200 mila euro». Tasto dolente i tempi: «Ci vorranno quattro anni e mezzo per dare corso a tutto ha ammesso il sindaco - Finalmente però c'è un quadro chiaro. Speriamo che il governo come promesso smonterà il nuovo codice degli appalti. In un anno e mezzo è stato fatto tutto ciò che in 6 anni la precedente amministrazione non ha fatto». Il vice sindaco Liris ha sottolineato che «la condizione per l'applicazione del piano è l'abbattimento dell'ecomostro davanti allo stadio di Acquasanta. Il problema non è solo la misura sbagliata dei loculi, ma anche la pericolosità visto che il cemento è molto datato». E' stata già approvata la delibera per l'abbattimento del vecchio loculario finanziato con 250 mila euro. «La Centrale Unica di Committenza ha licenziato l'abbattimento ha aggiunto Liris così in queste ore si procederà all'affidamento per la demolizione». Il piano comporterà un aumento per oltre 2 mila loculari nel cimitero monumentale, come sottolineato dall'assessore Emanuele Imprudente. Lo stesso ha specificato che la camera mortuaria è stata già ristrutturata e restituita alla città. Ricostruito anche l'edificio '96; affidati inoltre 200 mila euro di lavori per le manutenzioni. L'assessore respinge al mittente l'accusa circa lo stato di abbandono del cimitero: «E' vero che ci sono ancora le macerie, ma la parte fruibile è ordinata abbiamo riaperto anche i bagni. Inoltre abbiamo effettuato interventi in tutti i cimiteri delle frazioni che sono ben 19».
Antonella Calcagni
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