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13/08/2020

Cimiteri a nuovo un investimento da 700mila euro

Il Gazzettino

FONTANAFREDDA
È la ditta Nuova Carlet srl di Nave ad aggiudicarsi la gara d'appalto per i lavori di realizzazione di nuovi loculi nei cimiteri comunali di Fontanafredda e Vigonovo. L'azienda ha infatti vinto la gara d'appalto, messa a punto dalla centrale di committenza mediante il sistema telematico e-Appalti Fvg ed a cui erano stati invitati 15 operatori iscritti a tale portale. L'opera nell'insieme prevede un costo di 730mila euro. La base d'asta era stata fissata a 549 mila 507 euro. La Nuova Carlet si è così imposta, avanti alle altre 9 ditte che entro il termine del 29 luglio avevano presentato un'offerta. Tra le ditte ad aver presentato un'offerta, sette sono del Pordenonese, due della provincia di Udine e una di Conegliano (Treviso). La gara è andata alla Carlet che aveva presentato un ribasso del 10,39 per cento, pari a 56mila 228 euro.
IL QUADRO ECONOMICO
In questo modo l'amministrazione ha anche rivisto il quadro economico dell'intero intervento. I lavori ammontano a 484mila euro cui si aggiungono 8mila euro di oneri per la sicurezza. Le somme a disposizione dell'amministrazione ammontano invece a 236mila euro, tra cui 70mila euro di Iva, 72mila di spese tecniche e progettazione, 70mila per imprevisti e arrotondamenti. Il progetto definitivo-esecutivo porta la firma dell'architetto Alberto Del Maschio di Budoia ed era stato approvato in via definitiva dalla Giunta in primavera. A dicembre lo stesso architetto era stato incaricato di redigere l'aggiornamento del Piano cimiteriale di Fontanafredda nonché l'esecuzione del rilievo dello stato di fatto dei due cimiteri da ampliare. Il progetto prevede principalmente la costruzione di cento nuovi loculi in ciascuno dei due cimiteri di Fontanafredda e Vigonovo.
ALTRE OPERE
Vengono inoltre sistemati alcuni viali e passaggi, nonché adeguate coperture dei nuovi loculi al fine di garantire protezione ai visitatori. Tra gli altri interventi, nel cimitero di Fontanafredda, il progetto permette una definizione geometrica del campo di inumazione che si sta componendo a nord dell'ampliamento, la realizzazione di interventi complementari quali l'estensione della rete di illuminazione votiva, di quella per lo smaltimento delle acque meteoriche e la sistemazione della fontana esistente nonché la definizione dei viali di transito e la delimitazione dell'area del cinerario. A Vigonovo verrà delimitata l'area e la realizzazione del cinerario e l'ossario comune, ridefiniti i due passaggi tra il vecchio cimitero e l'ampliamento, e definiti gli spazi destinati alle tombe di famiglia a terra e ad edicola. In entrambi i cimiteri verrà inoltre realizzata l'area prevista per legge dove poter procedere con la dispersione delle ceneri dopo la cremazione. Si tratta di una previsione della legge del 2011 che si aggiunge alla possibilità in capo ai familiari del defunto di custodire le ceneri in un'urna da tenere a casa o nella zona cimiteriale all'uopo destinata, o di disperderle in natura o in aree private, rispettando però alcune limitazioni come la distanza dai centri abitati, oppure appunto nelle are individuate all'interno dei cimiteri. Nel frattempo i cimiteri, compreso quello di Nave, sono stati dotati di nuovi innaffiatoi: 60 quelli comperati lo scorso giugno.
Riccardo Saccon
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