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01/10/2019

Ciclabile tra Imperia e S. Lorenzo Alla gara ammesse otto imprese

La Stampa - ENRICO FERRARI

ora saranno prese in esame le offerte tecniche
L'obiettivo del Comune è quello di affidare i lavori entro gennaio La durata dell'appalto è di 455 giorni: l'apertura a primavera 2021 In progetto navetta ecologica, ascensore per l'Aurelia e passeggiata a sbalzo
IMPERIA Si avvicina l'affidamento dei lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale fra Imperia e San Lorenzo al Mare, che è destinata a trasformate l'Area 24 accanto al mare in Area 30. Nei giorni scorsi il seggio di gara ha accertato che tutti e otto i concorrenti sono in possesso dei requisiti necessari e quindi sono ammessi alla fase di gara successiva, che prevede l'esame delle offerte tecniche. L'obiettivo è quello di affidare le opere e aprire il cantiere a gennaio 2021, in modo da concludere l'intervento nella primavera del 2021 (la durata dell'appalto è fissata in 455 giorni). Le imprese partecipanti alla gara sono l'Ati Preve Costruzioni /Alpitel di Cuneo; l'Ati Research Consorzio stabile/Fenix Consorzio stabile di Bologna; D'Adiutorio appalti e costruzioni di Teramo; Ati Icost/Gima Costruzioni/Infratech Consorzio stabile con sedi a Oria (Bergamo), San Vito dei Normanni (Brindisi) e Milano; Conpat di Roma; Ati impresa di costruzioni Silvano &C./Cogega/Comar con sedi a Sanremo, Savona e Imperia; Ati impresa Bacchi/Sa.Gi Cotruzioni Sapienza Giuseppe di S. Donato Milanese e Senna Lodigiana (Lodi); Giuggia Costruzioni di Villanova Mondovì. Il bando di gara europea ha un valore di 13 milioni e 700 mila euro. L'aggiudicazione avverrà non in base al prezzo offerto ma alle proposte progettuali. Le principali novità rispetto al progetto originario, inserite dall'Amministrazione Scajola, contemplano la creazione di una passerella nella zona delle torre di Prarola a Borgo Prino, un ascensore fra la ciclabile e viale Matteotti, cioè l'Aurelia, all'altezza del Palazzo comunale, nella zona centrale fra Oneglia e Porto Maurizio, e una passeggiata a sbalzo dalla Rabina alla Galeazza. Un'altra differenza rispetto alla precedente stesura è costituita dal fatto che la pista correrà lungo la tratta ferroviaria dismessa da San Lorenzo al Mare fino alla galleria dell'Incompiuta. Nel progetto è compresa una navetta ecologica che collegherà le ex stazioni ferroviarie di Oneglia e Porto Maurizio, con quattro fermate, in modo da alleggerire il traffico urbano, con la possibilità di un ulteriore sviluppo del tracciato fino alla Galeazza, al confine con Diano Marina. La durata dell'intervento è fissata in 455 giorni, grazie all'adozione del doppio turno di lavoro che permetterà di accorciare i tempi di realizzazione. Il progetto, finanziato dal Bando Periferie (i fondi erano stati in un primo tempo «congelati» e poi finalmente sbloccati dal Governo grazie alla pressione dell'Anci, l'Associazione nazionale Comuni italiani, e del Consiglio delle autonomie locali), contribuirà a rendere più vivibili alcuni quartieri cittadini ora un po' in ombra come ad esempio Borgo San Moro: in via Trento cambierà la viabilità con migliori collegamenti al centro cittadino, la realizzazione di una nuova rotonda e spazi verdi. La navetta elettrica correrà parallelamente ala pista ciclopedonale. Altre migliorie riguarderanno la zona del Parco urbano sul mare, che verrà completato con la copertura del depuratore e la valorizzane di un'area con la mitigazione dell'impatto paesaggistico, grazie all'impiego di 1 milione e 94 mila euro. -

Foto: 1. Il rendering del progetto nel tratto fra Oneglia e Porto Maurizio 2. Il tracciato dismesso delle ferrovia a Borgo Prino