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26/02/2021

Chioggia punta ai fondi del Mise per finanziare opere pubbliche

La Nuova Venezia - Elisabetta B. Anzoletti

A giorni il nuovo bando per i Patti territoriali. Stecco: opportunità da non perdere Nel 2001 arrivarono in città 6 milioni di euro usati anche per il park scambiatore la ricerca di risorse pubbliche
CHIOGGIA Ulteriori risorse a disposizione per la città con il nuovo bando per i Patti territoriali. Il Ministero dello Sviluppo economico pubblicherà entro fine mese i criteri con i quali poter partecipare all'assegnazione di ulteriori 180 milioni di euro a disposizione solo di chi ha ancora i Patti territoriali attivi. I progetti dovranno servire allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale, anche con la sperimentazione di servizi innovativi a supporto delle imprese. Con il precedente bando, Chioggia, Cavarzere e Cona portarono a casa quasi nove milioni di euro che hanno permesso di realizzare adeguamenti per il mercato ittico e orticolo, il camper service di Borgo San Giovanni, il punto di sbarco per i molluschi. Con questo nuovo bando, ogni ente potrà presentare un solo progetto pilota costituito da singoli interventi pubblici o imprenditoriali tra loro coerenti su tematiche predefinite. Il progetto pilota dovrà essere accompagnato da uno studio di fattibilità finalizzato a illustrare i contenuti della proposta e corredato da previsioni finanziarie fino al termine delle attività. «Quello di Chioggia, Cavarzere e Cona è un Patto territoriale ancora attivo», spiega l'assessore al Bilancio Daniele Stecco, «Per cui possiamo e dobbiamo partecipare a questo bando per portare nuovi incentivi nel territorio sia per opere pubbliche che per sostenere la crescita delle nostre aziende. Rimarremo in stretto contatto con gli uffici della Città metropolitana, soggetto responsabile per la gestione di questi fondi, perché si adoperino per presentare le progettualità necessarie al nostro territorio. È un'occasione da non perdere». Con il precedente bando nel 2000, il Comune di Chioggia, assieme a un ampio partenariato economico e sociale locale, aveva promosso il Patto territoriale di Chioggia, Cavarzere e Cona e il Patto territoriale specializzato nel settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura dell'area centro-sud della provincia di Venezia, entrambi approvati e finanziati dal Ministero dell'Economia nel 2001. Dei nove milioni di euro, ne sono arrivati in città poco meno di sei che sono serviti a finanziare le celle frigo al mercato orticolo di Brondolo inaugurate nel 2019; l'adeguamento della sala aste del mercato ittico; il camper service di Borgo San Giovanni inaugurato lo scorso anno; il punto di sbarco dei molluschi a Punta Poli, appena concluso. È invece ancora in corso di realizzazione l'intervento per il park scambiatore all'Isola dell'Unione che ha creato e continua a creare polemiche per l'impatto troppo pesante. Le risorse residue a livello ministeriale sono 180 milioni di euro. A fine mese, con la pubblicazione del bando, il Comune di Chioggia conoscerà le modalità e i termini di presentazione delle domande e l'ammontare del contributo per ogni progetto. Si potrà quindi capire se ci siano progetti già pronti nei cassetti per partecipare. --Elisabetta B. Anzoletti© RIPRODUZIONE RISERVATA