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26/02/2021

CHIOGGIA Le celle frigo al mercato ortofrutticolo …

Il Gazzettino

CHIOGGIA
Le celle frigo al mercato ortofrutticolo di Brondolo, l'adeguamento strutturale della sala aste del mercato ittico, l'area attrezzata per la sosta dei camper a Borgo San Giovanni, il punto di sbarco dei molluschi a Punta Poli. Sono questi alcuni dei progetti realizzati, o in corso di realizzazione, con i fondi dei Patti territoriali di Chioggia, Cavarzere e Cona che erano stati stanziati all'inizio degli anni 2000. Ora altri finanziamenti potrebbero arrivare nel volgere dei prossimi mesi e l'assessore al Bilancio, Daniele Stecco, lancia un appello alle istituzioni, ma anche al tessuto imprenditoriale privato, a produrre idee e progetti fattibili per approfittare di questa occasione. Anche perché l'esperienza dimostra che non tutto è andato sempre bene. Il contestato parcheggio scambiatore all'Isola dell'Unione, ad esempio, è un altro dei frutti di quel periodo, legato a progettualità ormai superate.
IL BANDO
Oggi sono disponibili 180 milioni, a livello nazionale, non spesi nelle precedenti annualità dei Patti, che saranno ripartiti tra i soggetti con Patti ancora attivi, tra i quali i comuni dell'area sud della Città metropolitana. Entro pochi giorni verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando con le modalità di presentazione delle domande e i criteri di suddivisione dei fondi. A quel punto il Comune potrà presentare, come recita il Decreto che annunci il bando, «un solo progetto pilota costituito da singoli interventi pubblici e/o interventi imprenditoriali tra loro coerenti sulla base di tematiche predefinite. Il progetto pilota deve essere accompagnato da uno studio di fattibilità finalizzato ad illustrare i contenuti tecnici della proposta, l'analisi costi-benefici sulla fattibilità economico-finanziaria e corredato da previsioni economico-finanziarie fino al termine delle attività». Il criterio di fondo rimane quello tipico dei Patti territoriali, di coinvolgimento di più soggetti in «progetti volti allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale, anche mediante la sperimentazione di servizi innovativi a supporto delle imprese» e richiede, quindi, il coinvolgimento di diversi enti e anche di privati.
A coordinare tutto sarà la Città metropolitana, con la quale «rimarremo in stretto contatto continua l'assessore Stecco perché si adoperino per presentare le progettualità necessarie al nostro territorio. Un'occasione da non perdere, un lavoro importante di vasto respiro da portare avanti per accedere a nuove risorse per il sistema produttivo e per rilanciare il territorio clodiense».
Diego Degan
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