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07/11/2018

«Chiamata stagionale garantita ai precari»

Il Tirreno - Flavio Lombardi

Provinciali assicura: «I rapporti di lavoro non saranno alterati la nuova società è talmente solida che ci saranno opportunità» porto 2000 al bivio
Flavio Lombardi / LIVORNOSulla stabilizzazione dei circa 70 stagionali di Porto 2000 e sul rinnovo del contratto integrativo per gli assunti a tempo indeterminato della società che gestisce il traffico passeggeri, il presidente dell'Autorità Portuale Stefano Corsini - oggi maggior azionista di Porto 2000 - non si sbilancia: «Tutto dipende da come si svilupperà la nuova società, da come la nuova governance intenderà in seguito affrontare una serie di questioni organizzative». Corsini parla in Comune durante la commissione lavoro, spiegando che ciò che è disciplinato dalla legge Madia per aziende a controllo pubblico non ha permesso di trasformare i contratti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato e che in questi casi, la cautela è la parola d'ordine. Qualche speranza in più, ai lavoratori, la dà il segretario generale Massimo Provinciali: «Per i lavoratori - dice -, la certezza dell'inserimento arriva da una clausola di salvaguardia del personale nell'offerta tecnica, nella quale non si parla di mantenimento dei livelli occupazionali, ma invece di mantenimento dei dipendenti. Praticamente, un elenco con nomi e cognomi dei lavoratori della Porto 2000, elenco nel quale i precari, hanno garanzia di essere chiamati ad ogni stagione. Nessuna alterazione di rapporto, rispetto a quella attuale, insomma - garantisce Provinciali -. Come ha voluto ribadire Corsini, i cambiamenti richiedono tempo ed adattamenti, senza terremoti. Ma posso dire che proprio perché abbiamo agito fino ad ora nell'interesse dei lavoratori e abbiamo preteso garanzie in loro favore ai limiti dell'accettabilità, continueremo a fare la nostra parte. Come soci di minoranza, assieme alla Camera di Commercio, e come organismo concedente. Il gruppo, poi, è talmente solido che le novità potranno solo riguardare sviluppo e opportunità». La commissione si era aperta con l'introduzione del sindaco che aveva espresso preoccupazione per i posti di lavoro e i timori legati al percorso di privatizzazione, «con aspetti dal punto di vista formale che ancora non sono conosciuti», ha detto.L'assessore Francesca Martini ha auspicato «un monitoraggio sulla realizzazione di tutto quanto è stato promesso nell'offerta tecnica, per un controllo diffuso e democratico riguardante un'opera pubblica». «Un osservatorio è utilissimo - aveva dichiarato Corsini - per verificare l'andamento dei piani di investimento, della realizzazione delle opere, come collante per le valutazioni di tipo ambientale, per informare la popolazione. È uno strumento di trasparenza nella realizzazione di una iniziativa e migliora il risultato che si vuole ottenere». Sul compimento del passaggio delle quote di Authority e Camera di Commercio al gruppo capitanato da Onorato che si è aggiudicato la maggioranza della società, si aspetta ancora la firma del contratto: «Abbiamo chiesto i documenti, siamo ai passaggi finali, mi auguro che per l'inizio del nuovo anno, sia tutto a posto», dice Corsini.Provinciali, ha spiegato poi l'iter sino ad ora percorso: «Dopo l'aggiudicazione della gara, a luglio sono stati richiesti aggiornamenti di certificazioni necessarie secondo il codice appalti. Siamo in dirittura d'arrivo». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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