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08/05/2021

«Che caduta di stile da parte del sindaco È la legge a imporre le quote rosa»

Gazzetta di Reggio - Da.Al.

Le opposizioni non ci stanno dopo la nota della giunta che annuncia la ricerca di una donna per fare l'assessore gattatico
GATTATICO. «Non siamo così insensibili da non prendere in considerazione il gesto compiuto dall'amministrazione comunale, che di fatto ha sventolato bandiera bianca. Ma il bando presentato non ci soddisfa affatto. Incassiamo dunque questa "vittoria di Pirro" pronti a continuare la nostra battaglia nelle prossime settimane». Il gruppo Centrodestra Gattatico, così come l'altra opposizione in consiglio comunale Terra Viva, non mollano. Alla giunta Ronzoni a quanto pare non basta l'avviso pubblico di ricerca di una donna assessore, ammettendo con i fatti che avevano ragione le minoranza nel denunciare che nella composizione di giunta manca la quota rosa.A non andar giù sono le parole usate dall'amministrazione comunale per annunciare la resa. «L'ennesima caduta di stile e nei contenuti del nostro sindaco» dicono dal Centrodestra. Puntano il dito sull'omissione «delle interlocuzioni della prefettura e le comunicazioni dell'assessore regionale alle Pari opportunità, che potremmo definire, eufemisticamente di pungolo all'interruzione di tale stallo». E non accettano l'accusa per la mancanza di rappresentanza per una parte dei cittadini di Gattatico con l'abbandono delle sedute. Va giù duro anche il gruppo Terra Viva. «Solo nei giorni scorsi, dopo essere stato costretto dalle direttive del Ministero degli Interni e dalla Consigliera alle Pari Opportunità dell'Emilia Romagna, il nostro sindaco si è degnato di mettere in pratica ciò che la legge impone, e cioè indire un bando affinché si possa trovare tra le cittadine una persona adatta a ricoprire il ruolo previsto - scrivono -. Nella redazione del bando, il nostro sindaco, anziché limitarsi a citare gli articoli di legge che ne impongono l'emissione, ha ritenuto opportuno evidenziare il comportamento "grave ed irresponsabile" dell'opposizione che ha osato "esternare il proprio dissenso con manifestazioni di piazza e contestazioni via social o stampa"». «Sono "colpe" queste di cui andiamo fieri e non spetta certamente al nostro sindaco insegnarci come rappresentare al meglio i nostri sostenitori. Sarebbe decisamente più opportuno che si preoccupasse di come, lui che è il sindaco di tutti i cittadini di Gattatico, possa rappresentare al meglio anche quelli di loro che, in maggioranza nel nostro Comune, non l'hanno votato. Magari - suggeriscono - potrebbe ascoltarli prima nelle opportune sedi e dare a loro risposte adeguate, senza essere poi costretto, come nel caso in questione, dalle autorità competenti ad adempiere ai propri doverosi compiti. Non sono state le opposizioni a costringerla a emettere il bando, è stata la legge». E hanno da dire anche sui requisiti richiesti nell'avviso: «Requisiti che, è bene sottolinearlo, nessuno degli attuali amministratori in carica possedeva all'atto della loro prima nomina, sindaco compreso naturalmente». --Da.Al.© RIPRODUZIONE RISERVATA