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07/03/2020

Cgil: «Da sempre combattiamo il sistema di appalti irregolari»

Gazzetta di Modena

soddisfatto il sindacato
MARCO BOTTURA IL SEGRETARIO FLAI STIGMATIZZA IL COMPORTAMENTO DELL'AZIENDA Annate di scontri il caso di Aldo Milani e un processo per corruzione
Per Marco Bottura, Segretario Generale Flai Cgil , Federazione lavoratori agroindustria, l'indagine tocca proprio i punti delle annose lotte sindacali nel settore carni. «Questa indagine - afferma Bottura - conferma le denunce che abbiamo fatto al sistema degli appalti. Come l'indagine del 2104 e quella del 2015 su tutto il settore, questa nuova indagine della Gdf conferma quello che noi ripetiamo da anni: il settore della lavorazione carni è ormai invischiato in un sistema di appalti basato su una serie di illegalità ed irregolarità: qui si contestano l'evasione Iva e una serie di altri reati su cui noi abbiamo sempre puntato il dito. Abbiamo fatto delle battaglie specifiche, articoli sull'Alcar Uno, in cui contestavamo, ad esempio, l'operazione dell'azienda di richiedere dei finanziamenti pubblici alla Regione, pur con questo sistema di appalti. E questo per noi è ancor più scandaloso. Fatto salvo ovviamente, tutte le verifiche dell'autorità giudiziaria e gli ulteriori sviluppi. Ma se verranno confermate queste ipotesi di reato, si confermerà anche quello che noi da anni diciamo . Lottiamo da anni, è la nostra lotta contro le storture di questo sistema. Così si sono costruite queste grosse risorse occulte attraverso il sistema degli appalti. Questo è stato il meccanismo. Si combatte questo sistema riportando la legalità sul lavoro perché dove ci sono commistioni con società appaltatrici di dubbia regolarità è chiaro che si va verso a degenerazioni di questo tipo». Il mix tra cooperative spurie, appalti e retribuzioni contestate ha provocato nel 2017-18 come noto una situazione esplosiva alla Alcar Uno quando il sindacato Sì Cobas ha avviato una lunga stagione di lotte durissime davanti ai cancelli con picchettaggi e altre azioni al limite della legalità. Durante una vertenza per una cinquantina id licenziati scoppiò poi il caso di Aldo Milano, il leader Si Cobas, arrestato con l'accusa di tentata estorsione ai figli di Sante Levoni. Al processo, è stato assolto. Sante Levoni è anche imputato a un processo con l'accusa di corruzione. Secondo la procura di Bollogna Levoni avrebbe regalato prodotti alimentari di elevato valore commerciale e avrebbe promesso anche somme di denaro in cambio della consulenza illecita del giudice tributario Menegatti, a proposito sia della decisione del patron dei salumi di trasferire la residenza dall'Italia al Principato di Monaco, sia di alcuni accertamenti fiscali a carico della società GlobalCarni per i quali erano pendenti ricorsi in secondo grado innanzi alla commissione tributaria regionale. -