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05/03/2020

Cgil, Cisl e Uil in lotta a tutela delle 158 Oss che operano nell’Asl 5

QN - La Nazione

SINDACATO
Cgil , Cisl e Uil apprendono che l'odissea delle operatrici e degli operatori socio sanitari in appalto alla Asl 5 spezzina non è ancora terminata e che il progetto regionale, che prevede l'assorbimento degli addetti tramite la costituzione di una società in house, si sta sgretolando sotto gli occhi dei lavoratori: il governo ha, infatti, impugnato l'emendamento presente nella legge regionale di bilancio. «I tentennamenti della Regione hanno generato confusione e l'impossibilità, al momento, di assorbire quella forza lavoro qualificata ed efficiente che da tempo opera nella Asl spezzina», incalzano Lara Ghiglione, Antonio Carro, Mario Ghini segretari territoriali Cgil Cisl Uil. Il 19 dicembre è stato approvato, insieme alla manovra di bilancio regionale, un emendamento per la costituzione di una società in house per assorbire le situazioni complesse come quelle relative alle 158 Oss spezzine dipendenti di una cooperativa e che opera all'interno della Asl 5 in termini di appalto. Per l'emendamento "Salva Oss", votato all'unanimità, la Regione Liguria ha chiesto un parere preventivo alla Corte dei Conti che non ha espresso parere positivo. «A questo punto Cgil, Cisl e Uil chiedono alla Regione Liguria che cosa ne sarà delle 158 Oss che da sempre operano nella Asl 5».