scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
28/01/2021

Certificazione a 360 gradi

ItaliaOggi - DANIELE CIRIOLI

Il chiarimento dell'Inl sulla procedura da adottare verso i consorzi
Negli appalti verifi ca su tutte le consorziate
La certifi cazione del contratto di appalto di un consorzio riguarda tutte le aziende consorziate. L'indagine di «genuinità», in altre parole, non è fatta soltanto sul consorzio, ma anche su tutte le imprese che lo costituiscono, individuate dal contratto di appalto da certifi care. A precisarlo è l'ispettorato nazionale del lavoro nella nota prot. n. 67/2021. Appalti a consorzi. Con la «certifi cazione del contratto» è possibile sigillare come legittimo o un rapporto di lavoro o un contratto di appalto allo scopo di prevenire contestazioni agli effetti civili, amministrativi, previdenziali e fi scali. Se certifi cato infatti, il contratto non può essere oggetto di accertamento da parte degli ispettori, almeno non prima di aver fatto annullare l'atto di certifi cazione. L'Inl ha ricevuto richiesta di chiarimenti sul procedimento per la certifi cazione di contratti di appalto stipulati da consorzi, la cui esecuzione sia affi data a più di una delle società consorziate. In particolare, è stato chiesto di sapere se la certifi cazione possa estendersi anche alle imprese consorziate che, pur non avendo richiesto certifi cazione, siano le effettive esecutrici del contratto di appalto. I chiarimenti. In tali casi, spiega innanzitutto l'Inl, la commissione di certifi cazione è chiamata a verifi care se l'appaltatore possa eseguire il servizio assumendo il rischio della sua gestione e organizzando i mezzi necessari. Natura e caratteristiche dell'appalto sono valutate in concreto, tanto più nei casi in cui si tratti dei c.d. appalti labour intensive, cioè nei quali potrebbe addirittura mancare l'apporto di mezzi e dotazioni materiali da parte dell'appaltatore (appalti soltanto di lavoro). Sul punto, richiamando le indicazioni del ministero del lavoro (circolare n. 5/2011), l'Inl ricorda che l'indagine dell'organo certifi catore, sia se la certifi cazione è stata richiesta in sede di stipula del contratto, sia successivamente in sede di attuazione del programma negoziale, sarà tanto più pregnante ed effi cace nella misura in cui la disamina circa la sussistenza degli elementi e dei requisiti di genuinità dell'appalto venga effettuata, non solo su base documentale, ma anche attraverso acquisizione delle dichiarazioni delle parti. Fatta questa premessa, l'Inl precisa che l'indagine di «genuinità» del contratto di appalto da fare in sede di certificazione, nel caso in cui la parte stipulante sia un consorzio, riguarda non solo il consorzio ma anche le imprese consorziate, già individuate nel medesimo contratto da certifi care, trattandosi di soggetti chiamati a dare esecuzione all'appalto e nei cui confronti la certificazione produrrà i suoi effetti. Ciò anche quando l'istanza di certificazione provenga dal solo consorzio (parere espresso anche dal ministero del lavoro con nota prot. n. 504/2021). Ne consegue, conclude l'Inl, che la certifi cazione non produrrà effetti nei confronti delle imprese che aderiscano al consorzio, in momento successivo alla certifi cazione, e siano intervenute in corso d'opera nell'esecuzione del contratto di appalto. © Riproduzione riservata

Il chiarimento

L'indagine di «genuinità» del contratto di appalto, da effettuare in sede di certifi cazione nel caso in cui la parte stipulante sia un consorzio, deve riguardare non solo il consorzio ma anche le imprese consorziate già individuate nello stesso contratto da certifi care, trattandosi dei soggetti chiamati a dare esecuzione all'appalto e nei cui confronti la certifi cazione produrrà i suoi effetti