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24/02/2021

Cercasi nuovo padrone per l’ex scuola

Corriere dell'Umbria

Piediluco Il Comune vende il centralissimo storico edificio, ma la prima asta da 425 mila euro è andata deserta
di Simona Maggi TERNI K Non è arrivata alcuna offerta ail bando per l'alienazione dell'ex scuola elementare di Piediluco, che il Comune di Terni ha deciso ormai da anni di vendere. Il prezzo base dell'asta, che si è chiuso venerdì scorso, era di 425 mila e 600 euro, una cifra ritenuta evidentemente troppo alta da chi poteva essere interessato ad acquistare la struttura, la cui nuova destinazione è sicuramente interessante. Non è la prima volta che l'asta per l'ex scuola di Piediluco va deserta. Ora il Comune dovrà predisporre un nuovo bando. ovviamente con un ulteriore ribasso del prezzo base d'asta. Varie le possibili di destinazioni d'uso della struttura, costituita da un unico corpo su due piani, con una superficie complessiva di 700 metri quadrati con un terreno dipertinenzarecintato di 970 metri quadrati. L'ex scuola elementare è un edificio di grande valore storico e architettonico, attenzionato dal Mibact, realizzato agli inizi del '900 dall'architetto Guazzaroni ed è affrescata dal pittore reatino Calcagnadoro. L'ex scuola elementare ha ospitato due pluriclassi fino al 1992. Nel 1994 è stata utilizzata per alcuni anni come sede distaccata del corpo forestale dello Stato. E' in quegli anni che a seguito di alcune proposte avanzate al Comune è iniziato il percorso amministrativo per cambiare la destinazione d'uso dell'edificio: da scolastico a turistico ricettivo, cosa che poi avvenne perchè altrimenti non era possibile procedere al bando per la vendita. Il proprietario dell'hotel Lido voleva realizzarci una dependancedell'hotel stesso. Successivamente la circoscrizione Velino voleva realizzarvi un museo della pesca, ma non se ne fece nulla. Poi alla fine degli anni '90 il Comune ha dato vita ad un bando pubblico per realizzare uno ostello della gioventù. Partecipò una sola impresa che si aggiudicò il bando, ma poi saltò tutto perchè l'impresa ha avuto problemi. Più volte i residenti hanno sollecitato il Comune per realizzarci una sorta di centro servizi. Ma nulla di fatto. "Era stata fatta - spiega l'ex presidente della circoscrizione Velino, nonché consigliere comunale Pd, Sandro Piccinini - anche una proposta al Comune da parte una società che aveva riferimenti in Germania di acquisto intorno ai 200mila euro che il Comune ha respinto perchè troppo bassa. Mi dispiace molto che quella struttura, tra l'altro con problemi d'infiltrazione che la stanno danneggiando in modo irreversibile, non sia stata recuperata per il suo valore storico, architettonico e culturale". Sonoinvece arrivate alcune proposte per il bando per l'alienazione dell'ex scuola a San Liberatore con prezzo base d'asta di 45mila e 250 euro.

Foto: Com'era e com'e' In alto l'ex scuola oggi. A lato ai primi del '900 appena costruita