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03/08/2018

Centro olimpico di Piediluco sbloccati i lavori

Il Messaggero

IL PROGETTO
Un protocollo d'intesa c'era già da diversi anni tra il Comune di Terni e la Federazione italiana di canottaggio per la riqualificazione del centro nazionale di preparazione olimpica Paolo D'Aloja. Adesso sul quel documento verrà posta la firma ufficiale a settembre che consentirà lo sblocco dei lavori di quasi 400mila euro per l'ammodernamento totale della struttura di Piediluco, per renderla ulteriormente competitiva e operativa per la preparazione degli azzurri per i mondiali e le olimpiadi. L'intervento è sostenuto finanziariamente dalla Fic per 185mila euro e dall'amministrazione comunale per 192mila euro già finanziati dai mutui del credito sportivo e cassa depositi e prestiti. In base al nuovo codice degli appalti tutte le nuove procedure per l'individuazione della ditta che realizzerà i lavori saranno espletate dal comune di Terni. Tutti d'accordo, quindi, sulla riqualificazione del centro, essendo una struttura strategica per la federazione. Ieri mattina, sul problema, c'è stato un incontro allargato per poi recarsi a Piediluco a rendersi conto della situazione in cui versa la struttura di canottaggio. In prima fila l'assessore ai Lavori Pubblici Enrico Melasecche, allo sport Elena Proietti, il segretario generale della Federazione Maurizio Leone, i tecnici della Federazione e del Comune (area di pregio). Ma non si tratterrà soltanto della ristrutturazione del centro nautico, si interverrà anche sull'attuale campo di regata, con annessa riqualificazione anche del parco circostante, l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'impianto di illuminazione. Tutto questo sarà finanziato da un successivo capitolo di spesa per 345mila euro che consentirà di avere, finalmente, una struttura remiera di prim'ordine, in grado di competere con gli altri bacini. «Soddisfatto il presidente della Federazione di canottaggio Giuseppe Abbagnale siamo in sintonia con l'amministrazione e ribadiamo il nostro interesse per il lago di Piediluco. Un'altra nostra prerogativa è quella del rispetto dell'ambiente, come sempre abbiamo fatto e che continueremo». Perché questa accelerazione nei lavori? A spiegarlo lo stesso assessore ai Lavori Pubblici: «Nel corso degli ultimi anni gli investimenti delle amministrazioni comunali di Varese e Sabaudia sostiene- hanno loro consentito di fare notevoli passi in avanti sul fronte dell'attrazione turistica legata al canottaggio con delegazioni straniere ormai stabilmente insediate in quei laghi». L'incontro tra Comune e Fic ha anche riguardato il crono programma di massima degli interventi nell'ottica, come richiesto dalla Fic, di non interferire nella delicata fase della preparazione degli atleti azzurri, in particolare per i mondiali di fine agosto del 2019 che si terranno a Linz in Austria.
Umberto Giangiuli
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