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17/12/2019

Centro Iperbarico sul banco degli imputati

La Prealpina

Amministratrice e direttore sanitario della struttura di Laveno a processo per falso LAVENO MOMBELLO - Il Centro Iperbarico Verbano è chiuso ormai da quasi tre anni, ma la vicenda ha ancora qualche strascico nelle aule di tribunale. Ieri a Varese, davanti al giudice Cristina Marzagalli, è andata in scena una nuova udienza del processo a carico dell ' amministratrice e del direttore sanitario della struttura che ha chiuso i battenti dopo una lunga battaglia con l ' Ats. Tiziana Petoletti e Carlo Antonio Sozio sono accusati di falso per aver contraffatto alcuni documenti inviati all ' Ats dell ' Insubria nell ' ambito delle pratiche per l ' accreditamento. In particolare, nel mirino della magistratura ci sono alcuni rapporti di manutenzione e delle schede di terapia (le cartelle cliniche). Documenti del 2011 e del 2012 che, secondo la perita grafologa dell ' accusa ascoltata ieri, sarebbero stati falsificati, in alcuni casi attraverso dei fotomontaggi, in altri con più firme effettuate dalla stessa mano. I testimoni e i consulenti della difesa saranno invece sentiti dalle parti (l ' accusa è rappresentata dal pubblico ministero Davide Toscani) nell ' udienza del 18 maggio 2020, quando è previsto anche l ' esame degli imputati. Il processo è una costola di una più ampia inchiesta, per truffa e falso, sul Centro Iperbarico. Struttura sanitaria che ha abbassato definitivamente la saracinesca al termine di un contenzioso di natura amministrativa con l ' Ats. All ' inizio del 2017, infatti, il Tar della Lombardia respinse il ricorso contro il provvedimento dell ' Agenzia di Tutela della Salute dell ' Insubria che aveva sospeso autorizzazione e accreditamento, contestando carenze e irregolarità in materia di sicurezza. M.M. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Alcuni documenti sarebbero stati c o n t ra ff a t t i