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04/07/2019

Centro diurno, la querelle è ormai infinita

La Sicilia

Nicosia. La coop. Solidalia ha fatto ricorso al Cga per la gara di appalto sulla gestione della struttura per disabili psichici " Orto delle idee " . Il Tar aveva dichiarato il ricorso improcedibile. Il Comune si era costituito in giudizio là Intanto la struttura è stata consegnata e sottoscritta la convenzione per la gestione con la coop. Nikos
NICOSIA. La cooperativa " S o l i d arietà erbitense " ha fatto ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa contro la decisione del Tar che ha respinto in primo grado, l ' impugnazione della gara d ' a ppalto per la gestione del centro diurno per disabili psichici " Orto delle idee " . Lo scorso 24 maggio il Tar infatti si era pronunciato sulla vicenda e aveva dichiarato il ricorso improcedibile e i legali della cooperativa avevano impugnato la sentenza dinanzi al Consiglio di giustizia amministrativa. Il Comune aveva deciso di costituirsi anche dinanzi al Cga contro il ricorso che scaturisce dalla gara d ' appalto per gestire il centro, realizzato nei locali dell ' ex mattatoio comunale, anche perché la cooperativa, oltre a chiedere l ' annullamento dell ' aggiudicazione alla Nikos onlus, chiede il risarcimento di tutti i danni che avrebbe subito sia emergenti, sia per la perdita di opportunità. La gara di affidamento dell ' a ppalto, che era stata espletata lo scorso anno, prevede la co-progettazione delle attività e la gestione dell ' immobile di proprietà comunale che, grazie ad un finanziamento, è stato adibito a centro multifunzionale per disabili. L ' aggiudicazione alla Nikos onlus era stata impugnata al Tar dalla cooperativa " Solidarietà erbitense " , che aveva ottenuto la sospensiva dell ' aggiudicazione. Contro la sospensiva il Comune aveva presentato appello al Cga che adesso ha dato ragione all ' Ente. La giunta ha quindi dichiarato aggiudicata la gara ed ha disposto la consegna dei locali alla cooperativa Nikos, ma i legali di " Solidarietà Erbitense " h a nno chiesto al Cga la revoca del provvedimento. La vicenda non si limita ad avere risvolti di natura amministrativa ma ha anche risvolti dinanzi la giustizia ordinaria, poiché, oltre ai ricorsi al Tar ed al Consiglio di giustizia amministrativa, i responsabili della cooperativa hanno anche querelato per falso il Comune di Nicosia e la commissione che ha espletato le procedure di gara. Al Comune è stata notificata la citazione in giudizio un anno fa e subito dopo è stata aperta una istruttoria interna, con la quale è stato chiesto ai dirigenti dei settori interessati ed ai componenti della commissione aggiudicatrice una relazione per valutare l ' o pportunità per l ' Ente di costituirsi nel giudizio per falso che scaturisce dalla querela. La giunta ha così deciso di costituirsi dinnanzi al Tribunale civile di Enna, ma è stata presentata querela anche dal Comune nei confronti dei responsabili della cooperativa per calunnia. Adesso il Comune ha già consegnato la struttura e ha sottoscritto la convenzione per la gestione con la cooperativa Nikos. Il Centro diurno era stato finanziato nel 2010 con un importo di milione e 300 mila euro ottenuti grazie i fondi europei della misura Fers. G

Foto: La struttura dove deve sorgere il centro diurno per disabili psichici