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18/06/2021

Centri estivi, bando da rifare

La Prealpina

CITTÀ
La piattaforma Aria in tilt non appena i Comuni hanno cominciato a collegarsi
I centri estivi, che in città coinvolgono tremila minori da 0 a 17 anni, sono già partiti lunedì scorso oppure sono ai blocchi di partenza (vedi articolo in basso, ndr ). E subito scoppia il problema del bando regionale " Estate insieme " che riguarda i finanziamenti per le attività complementari che trasformano un momento ludico in uno di conoscenza e apprendimento: la gita in montagna, la visita nei dintorni o a siti archeologici e così via. Il bando metteva a disposizione dei Comuni (sia singoli sia come enti capofila) 10 milioni di euro per questa attività, riservata ad infanzia e adolescenza, da organizzare tra il 21 giugno e il 15 ottobre, creando di fatto una " rete estesa che oltre agli enti territoriali vede coinvolti parrocchie, oratori, terzo settore. Un esercito che da mesi sta lavorando per predisporre i progetti attraverso il Patto educativo (a Varese una settantina di persone) coordinato dall ' assessorato ai Servizi educativi retto da Rossella Dimaggio. Ma, una volta ancora, a sparigliare le carte e a mandare letteralmente all ' aria tutti i piani è stata Aria, la piattaforma regionale già ben nota per il flop sulla vicenda delle vaccinazioni agli over 80. Infatti al momento di caricare i progetti sulla piattaforma l ' applicativo è andato in tilt nella fase iniziale di apertura del bando. «Molti enti ci hanno segnalato problemi tecnici in questa prima fase, così dobbiamo annullare e replicare la presentazione delle domande in modo di offrire a tutti la possibilità di partecipare», spiega Alessandra Locatelli, l ' assessore regionale alla Famiglia. È la stessa Regione ad ammettere che «nelle prime ore di operatività del sistema informativo si sono avute anomalie e disfunzioni nelle tempistiche di presentazione della domanda. Lo ha confermato la stessa Società Aria spa che gestisce l ' app». E quindi le amministrazioni ora avranno una nuova data per presentare domande: dal 21 giugno alle 12 al 24 alla stessa ora. A mo ' di " risarcimento " per questo disagio e visto l ' interesse dei Comuni, l ' assessorato di Locatelli ha stanziato con delibera altri 3 milioni di euro, cioè il 30% in più, arrivando a 13 milioni di euro per le proposte. Anche il termine di conclusione delle attività è posticipato al 31 ottobre. E ora che cosa succvede? «Dovremo ricaricare tutti i dati: sarà un lavoro non da poco - spiega l ' assessore comunale Rossella Dimaggio - Ma tranquillizziamo subito le famiglie, i centri estivi stanno partendo, anche se i gestori che di fatto li organizzano dovranno avere la sicurezza della copertura, oltre che dal Comune, anche dalla Regione». Regione che il 26 maggio aveva pure tenuto un webinar per spiegare come ci si doveva muovere. Vi avevano partecipato gli assessorati comunali ai servizi educativi della Lombardia. Poi a Varese il 3 giugno si era tenuta una giunta straordinaria per deliberare e quindi, nei termini, caricare le rendicontazioni. Ora è tutto da rifare: cercando di riuscire a collegarsi tra i primi, altrimenti i fondi rischiano di esaurirsi. Renata Manzoni © RIPRODUZIONE RISERVATA