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02/03/2021

Centrale dell’acqua, appaltati i lavori il cantiere aprirà entro metà aprile

Il Gazzettino

CONEGLIANO
Aggiudicati a un'impresa veneziana i lavori di restauro e miglioramento sismico della centrale dell'acqua di via Carpenè: salvo sorprese sarà dunque rispettato il termine di metà aprile per aprire il cantiere, pena la perdita dei contributi europei ottenuti dal Comune paventata in autunno dall'allora vicesindaco Claudio Toppan.
Il settore infrastrutture e appalti del municipio ha aggiudicato l'appalto per la riqualificazione dello storico edificio alla Lasa F.lli Nata di Cona (Venezia) per 779.554,85 euro più Iva al 10%. Sono state 15 le ditte che il municipio aveva invitato a presentare un'offerta. Le somme a disposizione passano così da 320mila a circa 420mila euro, per un importo complessivo che si conferma pari a 1,2 milioni, coperti per 405.900 euro da un contributo regionale su fondi europei e per ciò che resta da Piave servizi.
Il restauro passerà, secondo il progetto della C/M Associati di San Vendemiano, per un allargamento delle fondazioni, rinforzi in acciaio e intonaci armati, una nuova zona uffici al piano terra e una sala riunioni da 70 posti a sedere al piano superiore, raggiungibile anche con ascensore. Il Comune ha specificato che l'aggiudicazione dei lavori «non equivale ad accettazione dell'offerta e la stipulazione del contratto di appalto avverrà entro 30 giorni dall'esecutività» della determinazione che porta la data del 23 febbraio.
Sia pure in extremis, dunque, il cantiere dovrebbe partire in tempo utile per non vedere svanire il contributo europeo «per usufruire del quale ammonì Toppan il Comune deve avere il verbale di inizio lavori entro il 17 aprile».
Il discorso vale anche per l'adeguamento della vicina scuola primaria Mazzini, per la quale c'è un progetto da 1,2 milioni di euro di cui 800mila arrivano dall'Europa. (l.a.)
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