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03/04/2021

Central Park, sarà «gara» a quattro

L'Arena di Verona

LA CITTÀ CHE CAMBIA. Si apre la seconda fase del bando pubblicato dalle Fs in gennaio per la riconversione urbanistica dello scalo merci fra Porta Nuova e Santa Lucia
Sono le aziende in pista per presentare un progetto entro il 31 maggio. Sboarina: «L'iter procede, scadenze rispettate»
Un poker di aziende in pista per presentare un progetto di Central Park allo scalo merci ferroviario di Santa Lucia. Sono quattro, infatti, le società che, secondo i criteri del bando di gara, dovranno depositare un "concept" progettuale. Sono quelle ammesse alla seconda fase, già avviata, del bando di gara pubblicato lo scorso 22 gennaio da FS Sistemi Urbani, del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, per la valorizzazione e riconversione dello scalo. Ciò secondo il programma portato avanti dall'Amministrazione Sboarina, d'intesa con le Ferrovie oggi proprietarie dell'area.Come informa una nota di Palazzo Barbieri, nel corso della prima fase gli operatori hanno avuto la possibilità di inviare le proprie manifestazioni di interesse, sottoposte a una verifica sulla sussistenza dei requisiti minimi di partecipazione. «I quattro candidati ammessi alla fase successiva, tutte società di elevato standing aziendale, riceveranno una lettera di invito a realizzare un concept progettuale. In accordo con il Comune di Verona, il termine ultimo per presentare i progetti è stato esteso fino al 31 maggio 2021».Il vincitore, viene spiegato, sottoscriverà un contratto con le società del Gruppo FS Italiane e avrà un diritto di prelazione da esercitare sulle aree e sui relativi diritti edificatori. Ciò nell'ambito della successiva procedura di vendita avviata entro sei mesi dall'approvazione della Variante Urbanistica. «L'area di 450mila metri quadrati oggetto del bando sarà caratterizzata dalla presenza di un parco urbano e da edifici pubblici e privati», dice ancora la nota.Per il sindaco Federico Sboarina «è un progetto concreto, altroché promesse. Il Central Park procede spedito e l'esito del bando dimostra il forte interesse verso quest'opera pubblica, il più grande recupero urbano che Verona abbia mai visto negli ultimi decenni e in quelli a venire. Sarà una grande opportunità per tutta la città. Ci eravamo dati delle scadenze ben precise, che sono state ampiamente rispettate».Alludendo al fatto che si passa alla fase due della gara, il sindaco di toglie qualche sassolino. «Questo passo farà dispiacere a tante malelingue che nei giorni scorsi, senza avere alcuna informazione in merito, avevano decretato che la gara fosse andata deserta. Gufi che probabilmente mal digeriscono il dinamismo avviato a Verona da questa Amministrazione». Come puntualizza l'assessore all'urbanistica e all'ambiente Ilaria Segala, «ogni giorno abbiamo conferme che, nonostante la crisi in atto, Verona è la città più attrattiva del Veneto. Variante 29, Marangona e ora Central Park, l'interesse dei grandi operatori è altissimo sulle operazioni urbanistiche avviate a Verona. Entro maggio gli operatori dovranno presentare il loro progetto, e il Comune sarà al fianco di FS, insieme alla Regione, per scegliere chi saprà meglio progettare e ridisegnare quest'area».