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26/05/2020

Centomila euro per il Covid-19

Il Gazzettino

Per presentare domanda c'è tempo fino al 3 giugno Ogni avente diritto potrà ricevere da 150 a 1.000 euro
ADRIA
Via libera al bando da centomila euro per la concessione di contributi a fondo perduto, una tantum, a sostegno delle attività produttive sospese a seguito dell'epidemia da Covid 19.
Per presentare le istanze ci sarà tempo fino alle ore 12 del 3 giugno, utilizzando il modello predisposto dal Comune, mediante il quale i soggetti attesteranno anche la sussistenza delle condizioni richieste dal bando. La domanda sarà resa, infatti, nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione o atto di notorietà.
LE MODALITÀ
In particolare i soggetti dovranno trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di liquidazione volontaria, o sottoposti a procedure di fallimento, concordato, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione controllata o straordinaria. Non devono inoltre essere destinatari di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziario e di carichi pendenti ed in regola con l'assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps, Inail, Cassa edile o altri enti previdenziali -assicurativi.
Il modulo dovrà essere firmato digitalmente ed inoltrato telematicamente all'indirizzo Pec del Comune: protocollo.comune.adria.ro@pecveneto.it. Nell' impossibilità di provvedere alla firma digitale, sarà consentita la firma autografa, leggibile, con invio di una scansione, corredata di copia di documento di riconoscimento, in corso di validità. Il modulo, come pure il bando, sarà visionabile e scaricabile dal sito del Comune.
LA CIFRA
La somma complessiva disponibile per l'erogazione dei contributi è stata determinata in centomila euro verrà suddivisa in tre tranche: il 60% sarà destinato alle imprese con fatturato compreso tra 1 e 100 mila euro, il 30% sarà destinato a quelle con fatturato da 100.001 e 300 mila euro mentre il restante 10% sarà destinato alle imprese con fatturato superiore, entro il limite di un milione di euro.
Eventuali risorse finanziarie non utilizzate nell'ambito di una delle categorie sopra indicate verranno automaticamente trasferite sulle altre. La dotazione finanziaria potrà essere incrementata qualora si rendessero successivamente disponibili ulteriori risorse mentre tutte le donazioni effettuate sul conto di tesoreria del Comune, prima della conclusione delle operazioni di liquidazione del bando, andranno ad incrementare la dotazione finanziaria dello stesso bando. Il contributo per ciascun richiedente non potrà in ogni caso superare l'importo massimo di mille euro né essere inferiore a 150.
OPPOSIZIONE NEL MIRINO
Il soggetto potrà essere beneficiario di contributi per una sola attività. Nel caso di imprese aventi attività diverse, si prenderà in considerazione l'attività prevalente, tenendo conto del fatturato totale.
Nel frattempo non si placa la polemica politica. «L'opposizione - tuona il sindaco Omar Barbierato - ha cercato di impedire il maxi emendamento che avrebbe aiutato ulteriormente i cittadini. Si partiva dai sei punti in comune, proposti da una parte dalla maggioranza e da Fratelli d'Italia e Lega. Queste forze politiche hanno volutamente abbandonato l'aula virtuale nel momento in cui si dovevano trattare i vari punti del potenziale emendamento, per consumare una pizza in compagnia in sala consiliare senza pensare alla situazione di difficoltà per tanti cittadini che non hanno niente da mettere sul piatto e per le attività che attendono i contribuiti a fondo perduto per ripartire».
CONTRIBUTO CARIPARO
Nel frattempo la fondazione Cariparo ha assegnato al Comune un contributo di 65 mila euro. Servirà a finanziare misure di contrasto alle povertà, alla fragilità sociale, al disagio giovanile, per la tutela dell'infanzia e la cura e assistenza di anziani e disabili.
Guido Fraccon