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22/06/2019

C’è l’ok all’edilizia sociale

La Gazzetta Del Mezzogiorno

LA CITTÀ VECCHIA AFFIDAMENTO DECISO NEL 2014 POI OPERATIVO DOPO MODIFICHE CONTABILI E LEGISLATIVE. IMPORTO DI 101MILA EURO
Intesa per la progettazione tra il Comune di Taranto e la società KCity
l Housing sociale, via libera allo schema di scrittura privata tra il Comune di Taranto e la società che già nel 2014 si era aggiudicata la gara. Si tratta della KCity srl di Milano che, per un importo di 101mila euro complessivi, si occuperà dei cosiddetti servizi di assistenza tecnica. In altre parole, la società milanese dovrà redigere la progettazione per la costruzione di alloggi secondo le regole dell' housing sociale (edilizia agevolata a basso costo, in genere, riservata alle giovani coppie). Il progetto aveva già ricevuto, cinque anni fa, durante la seconda Amministrazione Stefàno, il via libera grazie ad un finanziamento della Regione Puglia che aveva fatto leva sul Fondo sociale di coesione 2007 2013. Poi, nel corso degli anni, è stata necessaria una rivisitazione delle poste in bilancio e qualche lieve modifica in seguito all'approvazione nel 2016 del Codice degli Appalti. Ora, superati questi adempimenti e dopo essersi adeguati alla nuova legislazione, si potrà partire con la progettazione. La KCity è una società a responsabilità limitata (srl) che lavora per conto di istituzioni pubbliche, soggetti privati e del terzo settore, ai quali offre servizi e prestazioni professionali per la definizione di piani e progetti e la gestione di interventi e iniziative nel campo della rigenerazione urbana. Tre anni fa, sul finire della precedente Amministrazione, era stato aperto un confronto tra il Comune di Taranto (direzione Lavori pubblici) e la stessa Regione Puglia per spostare quei fondi dall'housing sociale alla riqualificazione di Palazzo degli Uffici. Che, peraltro, aveva (e ha) bisogno di 20 milioni di euro per essere completamente riqualificato. L'idea, però, dopo alcune riunioni fu bloccata sul nascere dalla stessa funzionaria della Regione che pose il veto al trasferimento di queste ingenti risorse finanziarie verso altri capitoli di bilanci. E, quindi, non se ne fece più nulla. L'esigenza del Municipio, nasceva dal fatto che nel capoluogo ionico gli esempi di houdsing sociale non avessero dato prove esaltanti. Ma tant'è. Via libera all'housing sociale, quindi. Che - si spera - possa aiutare a rendere la Città Vecchia sempre meno una ufficiopoli e, invece, sempre più popolata da famiglia e, magari, da giovani coppie. Solo così il centro storico potrà, anzi potrebbe, effettivamente rigenerarsi. Del resto, infine, Palazzo degli Uffici ha trovato nel Cis la copertura finanziaria (20 milioni di euro), necessaria per eseguire i lavori di valorizzazione. f.ven.

Foto: FAR RIVIVERE I VICOLI Con l'edilizia agevolata