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30/09/2020

C’è il progetto per rifare il Ponte al Mulino

QN - La Nazione

POGGIO A CAIANO L'estate 2021 porterà a Poggio a Caiano il ponte al Mulino completamente rifatto. Il costo dell'intervento sarà di 550.000 euro, sostenuto dalla provincia di Prato con un contributo del Ministero delle Infrastrutture. Ieri il presidente della provincia Francesco Puggelli ha presentato il progetto, insieme ai tecnici dell'ente, ed entro fine anno verrà bandita la gara d'appalto. «Questo progetto è stato fatto nei tempi giusti - ha detto Puggelli - Vuol dire che non bisogna scomodare tragedie come quella del ponte Morandi per pianificare una ristrutturazione. Sia chiara subito una cosa: il ponte non corre alcun rischio crollo, è una struttura che ha cinquant'anni e che deve essere adeguata alle necessità dei veicoli e dei pedoni. In questi mesi sono stati effettuati saggi e carotaggi e la stabilità del ponte non è in discussione. Ma si tratta di un patrimonio datato che deve essere riqualificato ispirandosi all'architettura circostante». L'ingegner Pagni e la dottoressa Bonciolini hanno illustrato gli aspetti più tecnici dell'intervento che avrà varie fasi: il lavoro in acqua, quello sul ponte, i nuovi parapetti, il percorso pedonale, l'illuminazione. Il ponte verrà allargato in modo da creare due corsie per i veicoli e una ampia corsia per i pedoni. Il consolidamento e le prove di carico lo renderanno ancora più sicuro per l'attraversamento dei mezzi pesanti. Il ponte al Mulino negli ultimi anni è stato un «sorvegliato speciale» soprattutto nei giorni di piena dell'Ombrone e in alcune circostanze è stato chiuso per sicurezza. L'intervento di ristrutturazione servirà a riportare il fondo del fiume pulito, libero da detriti, così da migliorare lo scorrimento dell'acqua e il battente dell'acqua sulle spallette. Il ponte al Mulino, attraverso la viabilità laterale, rappresenta èuno degli ingressi alla Bogaia, alle Cascine di Tavola e all'area circostante la Villa Medicea. Quindi i nuovi parapetti saranno in linea con l'architettura dell'ambiente e del ponte Manetti. «Questo tipo di lavoro - ha concluso Puggelli - deve essere eseguito nella bella stagione poiché parte del cantiere sarà in acqua. Fra l'appalto e l'inizio lavori avvieremo un percorso di concertazione con le associazioni di categoria e i commercianti per illustrare quali saranno i percorsi alternativi. Nella gara d'appalto abbiamo richiesto alla ditta la disponibilità a lavorare il sabato e la domenica in modo da rispettare i tempi e creare meno disagi possibili». M. Serena Quercioli © RIPRODUZIONE RISERVATA