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19/01/2019

C’è il nuovo bando di gestione I lavoratori scendono in piazza

QN - La Nazione

RESIDENZE PER ANZIANI PASCOLI E VILLA SERENA
TRATTATIVE febbrili in corso tra il Comune e i sindacati per disinnescare la 'bomba' delle rsa Pascoli e Villa Serena. Il 15 gennaio è statto pubblicato il nuovo bando di gara per la gestione, che lavoratori e sindacati contestano perché nel capitolato sono state stanziate «meno risorse per circa 1 milione di euro». Da qui le proteste di ottobre e la nuova manifestazione fissata per il 23 gennaio. Intanto è stata già pubblica la gara per l'intervento di allargamento delle porte della Rsa Pascoli, indispensabile per accreditare la struttura secondo le normative antincendio. «Le porte del Pascoli devono essere allargate - ha detto ieri l'assessore alle politiche sociali Leonardo Apolloni - per consentire l'evacuazione degli ospiti costretti a letto in caso di emergenza». Apolloni sempre ieri mattina ha ricevuto i sindacati per spiegare il nuovo bando che punta «ad eliminare la clausola del pagamento vuoto per pieno al gestore di Pascoli e Villa Serena». L'assessore ha detto: «E' finita la stagione nella quale il Comune pagava per intero il servizio anche in presenza di posti letto vuoti per mancanza di ospiti perché sceglievano strutture private convenzionate, per cui il comune si è trovato a pagare due volte, prima al gestore, poi la quota per l'utente andato altrove». Alcuni posti sono rimasti vuoti «anche per mancanza di quote sanitarie disponibili - ha aggiunto Apolloni - di qui le liste di attesa degli aventi diritto». L'ASSESSORE Apolloni ha descritto poi il percorso del nuovo capitolato: «Abbiamo stimato il 95% di presenze al Pascoli e al 97 % a Villa Serena su 210 posti totali». Sono state vagliate le quote esistenti e il trend di presenza del privato sul territorio. «Questo ci ha portato a prevedere una presenza media nelle rsa comunali del 92% e su quella abbiamo calcolato la base d'asta per la gara. Se il nuovo gestore punterà alla piena occupazione, tanto meglio». Nel nuovo bando il servizio delle Rsa costerà 7 milioni e 84 mila euro, con il precedente 7 milioni e mezzo, «perché erano inclusi i costi delle mense di due rsa, poi passate in gestione alla Usl» ha detto l'amministratore che ha precisato «non ha senso parlare del taglio dei costi, paventato dai sindacati, e di taglio dei posti per anziani». Anzi: «Con la Usl abbiamo chiesto alla Regione altre 104 quote sanitarie e siamo a disposizione per farci carico delle relative quote di nostra competentenza». Monica Dolciotti «Salvaguadia di ospiti e dipendenti»

«Con il nuovo modello di gestione - ha detto Leonardo Apolloni - siamo certi che salvaguarderemo gli anziani, i lavoratori e dell'equilibrio di bilancio». I sindacati, rispondono «no comment» e confermano «la mobilitazione del 23 gennaio