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20/04/2021

C’è il commissario per il Colle di Tenda

Il Giornale del Piemonte e della Liguria - MBott

GRANDI OPERE AL VIA
Un commissario per la Statale 20 del Colle di Tenda, gravemente danneggiata dal maltempo di fine 2020. Il governo Draghi ha inserito l'opera fra quelle che saranno portate a termine grazie alla nomina commissariale. L'infrastruttura, nevralgica per i collegamenti tra Liguria, Piemonte e la Francia, è propedeutica anche alla realizzazione del tunnel del Colle di Tenda, altra opera di grande importanza per il territorio nazionale altro servizio a pagina 11 ■ Ventinove commissari straordinari nominati per 57 opere pubbliche in tutto il Paese, bloccate a causa di ritardi nelle fasi progettuali ed esecutivi e della complessità delle procedure amministrative. Opere che il governo ha già finanziato per 33 dagli 83 miliardi necessari a completarle, che porteranno alla creazione entro il 2027 di 100.000 posti di lavoro. Il governo Draghi ha dato il via al nuovo sblocca cantieri, che riguarderà anche opere della Liguria e del Piemonte. In particolare le opere sono state scelte in corrispondenza di quattro criteri: l'elevato grado di complessità progettuale, la particolare difficoltà esecutiva o attuativa, la complessità delle procedure tecnico-amministrative e un rilevante impatto sul tessuto socio-economico. Tra le nomine dei commissari ci sono quelle di Vincenzo Macello (responsabile investimenti di Rfi) per il raddoppio ferroviario della linea Genova e Ventimiglia e Nicola Prisco per la Statale 20 del Colle Tenda che è un'infrastruttura stradale, mentre per la parte ferroviaria della Pontremolese il commissario è Mariano Cocchetti. Sul fronte infrastrutture portuali, il presidente del porto di Genova Paolo Signorini è stato nominato commissario per la realizzazione della diga foranea. Sul fronte della riorganizzazione delle caserme, per il Piemonte e la Liguria, l'ingegnere Fabio Riva, provveditore interregionale alle opere pubbliche per la Lombardia e l'Emilia-Romagna, resta confermato per la riorganizzazione delle caserme Torino e della caserma Ilardi a Sturla. I commissari avranno quindi la possibilità di andare al traguardo delle opere più velocemente. Grazie alla nomina, infatti possono assumere ogni determinazione necessaria per l'avvio ovvero la prosecuzione dei lavori, anche sospesi, posson procedere a un'eventuale rielaborazione e approvazione dei progetti non ancora appaltati, hanno funzioni di stazione appaltanteappalti e concessioni, alla sostenibilità energetica e ambientale, al conflitto di interesse, possono aprire una contabilità speciale, per le spese di funzionamento e di realizzazione degli interventi nel caso svolgano le funzioni di stazione appaltante e possono avvalersi di un sub-commissario di propria nomina. In pratica l'approvazione dei progetti da parte dei commissari, d'intesa con i presidenti delle regioni territorialmente competenti, sostituisce a effetto di legge ogni autorizzazione, parere, visto e nulla osta occorrenti per l'avvio o la prosecuzione dei lavori, salvo che per quelli relativi alla tutela ambientale e dei beni culturali e paesaggistici, per i quali è definita una specifica disciplina. Secondo una valutazione condotta da RFI e Anas, l'impatto occupazionale delle sole opere ferroviarie e stradali è valutabile in oltre 68.000 unità di lavoro medie annue nei prossimi dieci anni, con un profilo crescente fino al 2025, anno in cui si stima un impatto diretto sull'occupazione, appunto, di oltre 100.000 unità di lavoro. Sulla base dei cronoprogrammi disponibili, nel 2021 si prevede l'apertura di 20 cantieri, cui se ne aggiungeranno 50 nel 2022 e 37 nel 2023.

Foto: CANTIERI , l'accelerata del governo dovrebbe dare nuova linfa all'occupazione