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13/08/2021

Castello, ora l’ascensore «sale» C’è il via al progetto definitivo

Brescia Oggi

L'INFRASTRUTTURA La Giunta ha approvato lo studio di fattibilità e dato un nuovo mandato a Brescia Mobilità
Sarà sottoposto al Sovrintendente per la conferma dell'orientamento favorevole espresso a giugno Il costo dell'opera: 5 milioni di euro
Altro passo in avanti per l'ascensore del castello. È stato compiuto dalla Giunta che ha ricevuto lo studio di fattibilità da Brescia Mobilità, lo ha approvato e di fatto lo ha rimandato alla partecipata, affinché lo trasformi in un progetto definitivo. In poche parole, dopo aver dato mandato, a gennaio, alla sua società di redigere il progetto di fattibilità sulla base della proposta degli Amici del Cidneo firmata dall'architetto Piero Cadeo, la Giunta gliene dà un secondo per il progetto definitivo. E sarà proprio questo l'elaborato su cui la Sovrintendenza si dovrà esprimere con un parere pressoché definitivo, prima del quale vale la lettera inviata da Luca Rinaldi alla partecipata, nella quale esprimeva un orientamento favorevole al collegamento meccanizzato tra il parcheggio di Fossa Bagni e la fortezza cittadina. Di fatto, un via libera, quello arrivato dagli uffici di via Gezio Calini il 10 giugno scorso, uffici che però il timbro della conformità lo apporranno sul progetto definitivo, su cui si sono rimessi al lavoro i tecnici di Brescia Mobilità. Il parere preventivo di giugno della Sovrintendenza aveva indicato una preferenza per la soluzione 2, quella che prevede un risalita lungo un solo binario e per due terzi interrata, approvando anche alla relazione specialistica multidisciplinare contenente le valutazioni preliminari degli aspetti geologici, geotecnici, idrogeologici e sismici relativi all'intervento, nonché al quadro economico dal quale emerge ora con esattezza il costo totale dell'opera: 5.014.005 euro. Una somma che sarà quasi totalmente coperta da contributi regionali e in parte minore statali. La Regione Lombardia ha infatti di sua iniziativa stanziato 4 milioni di euro per la realizzazione di questa infrastruttura. Cifra alla quale vanno aggiunti 188.295 euro che serviranno a pagare la progettazione e che arrivano dalla partecipazione all'avviso pubblico «Italia city branding». Bando vinto dal Comune di Brescia in gara con un progetto complessivo incentrato sull'accessibilità alla fortezza, all'interno del quale c'era anche la linea di risalita meccanizzata. Quando sarà pronto il progetto definitivo e questo sarà stato approvato dalla Sovrintendenza, si potrà indire il bando per l'esecuzione della infrastruttura e per la predisposizione del progetto esecutivo al quale la stessa ditta vincitrice dovrebbe contribuire. All'ascensore del castello il sindaco Emilio Del Bono ha dedicato qualche riflessione nell'ambito della sua replica alla Lega (vedi articolo nella pagina 8). Ha ricordato che l'assessore Galli non era all'oscuro del progetto di fattibilità, perché gli era stato inviato. E tornando sulle accuse di ritardo rispetto al traguardo del 2023, in cui la Lega ricomprende anche l'ascensore del castello, Del Bono ha ricordato che per quest'opera l'iter innescato dalla Regione è stato anomalo: «Prima è stata stanziata la somma di finanziamento, senza tra l'altro concordarla con noi, e a quel punto si è dovuto cominciare a pensare a mettere a punto il progetto». . E.B.