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01/08/2018

Castelli: «Stadio, mi prendo le colpe Ma i problemi sono stati tecnici»

QN - Il Resto del Carlino

L'ATTENZIONE della vigilia era tutta per la razionalizzazione delle servizio farmacie. E, invece, a detronizzare l'argomento principe è stata ancora una volta la questione stadio. Il consiglio comunale di ieri è stato uno dei più caldi, e non per la temperatura. Dopo aver discusso pacatamente vari temi, tra cui la nomina dei nuovi revisori dei conti (Nazzareno Tossici, Carlo Mercanti e Luca Storoni, in carica fino al 2021), viabilità e inquinamento, ecco la ratifica della delibera di giunta sulle 'Variazioni al bilancio di previsione 2018' relativa al Del Duca. 130mila Euro, iva compresa, ottenuti da più voci e destinati all'adeguamento dell'impianto alle norme Figc. «109mila euro per il noleggio della struttura modulare, 21mila per l'acquisto di seggiolini in curva sud e distinti nord est» ha spiegato l'assessore al bilancio Gibellieri. Dopo la prima sorpresa di giornata, l'intervento pacificatore del consigliere di maggioranza Umberto Trenta, fino a ieri in attrito con la giunta Castelli, ecco le parole dell'opposizione, con Ameli del Pd, che invita il plenum «a fare luce sulle procedure per i lavori» e Tamburri dei 5Stelle. Ma è con l'altro grillino Manni che si alzano i toni: «La questione stadio è incontrollabile. Chi pagherà l'affitto della curva? I cittadini. Come i milioni per la tribuna. Perché il sindaco non ha coinvolto nelle spese la vecchia proprietà?». A rispondere causticamente dalla maggioranza è il consigliere Stallone: «Mio padre mi insegnava a parlare solo se ben informati. Qui c'è chi non sa nemmeno quanto è lungo un campo da calcio. Basta sciocchezze, informatevi». Parole che generano un violento botta e risposta di diversi minuti sedato a fatica dal presidente del consiglio comunale Fioravanti. A RICOSTRUIRE l'intera vicenda dello stadio è il sindaco Castelli: «Nonostante sui ritardi non ci sia un grammo di responsabilità politica per le complesse vicende tecniche, mi attribuisco tutte le colpe. Siamo stati fermi 7 mesi solo per il cambio della normativa sugli appalti. Ora credo che tutto finisca in questo campionato». Quindi le stoccate a Bellini: «Non si dica di non avergli mai proposto il project financing. A lui dico: non ha mai collaborato e anche se sei bravo, ricco e capace non puoi dire 'Smonto la curva e me la porto a casa'. Gli ascolani non sono pezze da piedi». Infine, sul futuro: «C'è un buon dialogo, la società realizzerà la copertura della tribuna ovest con una struttura modulare entro l'inverno».

«Non ha mai collaborato e anche se sei bravo, ricco e capace non puoi dire 'Smonto la curva'. Gli ascolani non sono pezze da piedi. Non era il padrone della città»

MINORANZA CRITICA

Ameli (Pd): «Va fatta luce sulle procedure per i lavori». Manni: «La questione stadio è incontrollabile. Chi pagherà la curva mobile?». E Stallone lo mette nel mirino

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