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15/01/2021

Castelfranco, una sola proposta per la gestione finALE, ristorazione alla società miki

Il Secolo XIX - Silvia Andreetto

Silvia Andreetto / Finale Ieri alla scadenza del bando di gara per la concessione di Castelfranco (un bando questa volta limitato alla sola ristorazione e ricezione alberghiera e con una base d'asta pari a 42 mila euro annui dieci volte superiore a quella dell'ultimo bando che includeva la parte culturale) è arrivata una sola proposta. A presentarla la società Miki di Rossello Maurizio, capogruppo dell'Associazione Temporanea d'Impresa che, tre anni fa, s'aggiudicò il bando. E, proprio il fatto che la nuova gara abbia solo finalità commerciale ha sollevato non poche polemiche. In primis da parte dell'associazione culturale "E20" che faceva parte dell'ATI e che, negli ultimi tre anni, ha organizzato più 60 manifestazioni per un totale di 90 appuntamenti all'interno della Fortezza con un investimento di circa 250 mila euro. «Nonostante il bando prevedesse che una parte degli introiti derivanti dall'attività di ristorazione e di ricettività alberghiera fossero destinati all'organizzazione di eventi - dice Roberto Grossi presidente di "E20" - il contributo è stato irrisorio e lo abbiamo ottenuto solo dopo aver ricorso ad una mediazione legale. Anche nell'ultimo anno, pur nell'emergenza Covid 19 e nell'assenza di sostegno da parte delle attività economiche della fortezza e del Comune, siamo riusciti a organizzare la rassegna "Forza 8" tra le pochissime manifestazioni turistico-culturali in Liguria». Anche il gruppo di minoranza "Le persone al Centro" ha fortemente contestato il nuovo bando che fa diventare l'attività economica l'unico scopo della concessione: «Un castello che doveva diventare museo, diventa un Relais & Chateaux a spese dei contribuenti» sottolinea il capogruppo di minoranza Massimo Gualberti. Immediata la replica dell'assessore al turismo Claudio Casanova la parte culturale continuerà ad essere garantita. Ci siamo riservati 22 giornate all'anno, oltre alla sala della Botte e all'anticamera. Sarà il Comune a finanziare gli eventi così come ha fatto in questi anni ».