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21/01/2019

CASTELFRANCO Le minoranze vogliono vederci chiaro….

Il Gazzettino

CASTELFRANCO
Le minoranze vogliono vederci chiaro. Se sulla formulazione del bando per la ricerca del nuovo direttore di Aeep non traspaiono dubbi sostanziali, quello che preoccupa le opposizioni è l'esposto in Procura. «Semplicemente il Pd vuole vederci chiaro e capire il contenuto dell'esposto afferma il capogruppo Sebastiano Sartoretto chiederemo chiarimenti in merito ad alcuni fatti citati nel documento». Il bando pubblicato il 17 dicembre con scadenza il 7 gennaio, è subito finito al centro di un esposto presentato in Procura. «Si tratta di una segnalazione grave afferma la capogruppo Castelfranco città aperta, Tiziana Milani spetta ora alla Procura valutare e fare chiarezza».
L'ACCUSA
Tra le motivazioni dell'esposto compare quella di accertare eventuali responsabilità penali sul presunto abuso della nomina diretta del direttore (e senza preselezioni, come previsto dallo statuto dell'ente stesso) e sul bando che favorirebbe, secondo la missiva presentata in Procura, l'ingegner Massimo Melato, attuale amministratore delegato di Cps.
L'ASSESSORE
«Per quanto ho potuto verificare il bando è stato fatto in maniera regolare afferma Gianni Fiscon, capogruppo di Lista Fiscon per quanto riguarda le tempistiche di apertura del bando, stiamo parlando di 20 giorni. Chi è interessato sa come e dove muoversi, le feste di mezzo non c'entrano». Tra i requisiti minimi richiesti alla figura del nuovo direttore e messi nero su bianco all'interno del bando c'è anche la comprovata esperienza, almeno decennale, nella gestione di impianti sportivi. Requisito quest'ultimo che, secondo quanto scritto nell'esposto sembra aver poco a che fare con l'edilizia pubblica popolare. «È inutile nascondersi dietro a un dito evidenzia Fiscon stiamo parlando di un'azienda che sappiamo poi avrà una fusione con Cps, pertanto i requisiti minimi mi sembrano adeguati». La Cps si occupa di illuminazione strade, sosta, cimiteri e piscine. Proprio dunque, nella fusione troverebbe ragione d'essere la richiesta di un'esperienza almeno decennale nella gestione di impianti sportivi di varia tipologia in virtù anche della ristrutturazione degli impianti natatori e dei campi. Ma per andare a fondo della questione le minoranze chiederanno spiegazioni sull'argomento nel Consiglio comunale di oggi. «C'è un assessore alle partecipate che è la cerniera tra queste e il Comune sottolinea Sartoretto ci diranno cosa è successo». Le remore delle minoranze si rivolgeranno dunque direttamente all'assessore Roberto Filippetto. «In consiglio spero se ne parli senza scuse», conclude Fiscon.
Lucia Russo
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