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18/10/2019

CASSINO Un edificio di corso della Repubblica di C…

Il Messaggero

REINTRODOTTA LA TASSA SUI PASSI CARRABILI PER EFFETTO DEL DISSESTO, IN ARRIVO LE CARTELLE
CASSINO
Un edificio di corso della Repubblica di Cassino, confiscato alla criminalità organizzata, sarà trasformato nel Palazzo della Cultura. Vi troveranno posto la biblioteca comunale e varie attività sociali e culturali. Il comune risparmierà 71 mila euro all'anno per il fitto che ora paga per la biblioteca situata in un immobile privato.
Lo studio di fattibilità è stato approvato dalla giunta comunale ed inviato alla Regione Lazio per la concessione di finanziamenti per interventi di ristrutturazione della palazzina. Secondo i tecnici comunali la spesa ammonta a 99.500 euro. Il valore dell'immobile confiscato è di 288 mila euro.
A dicembre scorso l'agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha trasferito al comune di Cassino una decina di immobili, tra edifici e terreni, e tra questi la palazzina a due piani. La finalità dell'avviso pubblico è di favorire il riutilizzo e la fruizione sociale dei beni immobili confiscati nell'ambito dell'attuazione di politiche sociali a favore della legalità, della sicurezza e della prevenzione delle situazioni di disagio. Per la destinazione degli altri immobili l'Amministrazione sta valutando la migliore fruizione pubblica.
RIUNIONE SULLE STRISCE BLU
E intanto per il dissesto finanziario varato l'anno scorso è scattata per il 2019 e a seguire la tassa sui passi carrabili che a Cassino non si pagava più da una decina di anni. Le bollette stanno arrivando a quei cittadini che negli anni hanno richiesto sui marciapiedi il passaggio per entrare in garage o in altri locali a livello stradale. E sono già in molti che si recano all'ufficio tributi a protestare per la nuova bolletta, inaspettata e insolita.
Per le strisce blu è previsto un incontro il 24 ottobre con i dirigenti della ditta vincitrice della gara d'appalto. Si dovrà stabilire l'iter per la firma del contratto, la riassunzione dei 35 addetti, la definizione del numero degli stalli (circa duemila) e il numero dei parcometri da installare lungo i marciapiedi del centro urbano. Sull'appalto, però, incombe la decisione del Tar del Lazio che il prossimo 3 dicembre dovrà sentenziare sul ricorso della ditta seconda arrivata. Probabilmente per l'avvio del servizio si aspetterà la sentenza. E invece per la gestione della riscossione dei tributi il bando di gara è stato consegnato alla stazione unica appaltante di Frosinone che dovrà pubblicarlo. Con la ditta uscente il sindaco Enzo Salera avrà un incontro lunedì prossimo. Verrà sollecitata ad accettare la proroga fino a quando non verrà aggiudicato l'appalto. Sul caso il consigliere comunale Franco Evangelista ha presentato una interrogazione che verrà discussa nella seduta del 23 ottobre.
Domenico Tortolano
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