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27/07/2021

Casse edili vedette negli appalti

ItaliaOggi Sette - DANIELE CIRIOLI

Alle Casse edili il ruolo di vigilantes negli appalti. Spetterà a loro, infatti, controllare l'incidenza della manodopera nei lavori edili, sia pubblici sia privati, e, in caso di esito positivo, rilasciare il «worker pass», cioè «l'attestazione di congruità» all'impresa committente, presupposto per il pagamento del saldo finale. Ufficialmente, il nuovo sistema gestito tramite «EdilConnect» sarà operativo da novembre, cioè con riferimento alle denunce d'inizio lavoro presentate alle Casse edili dal 1° novembre. In via sperimentale, tuttavia, il sistema è già in funzione, a disposizione di imprese e consulenti che possono caricare i cantieri sull'applicativo online e verificare che le giornate di manodopera denunciate alle casse edili, dall'impresa e subappaltatori, risultino congruenti. La «congruità». Il nuovo «sistema di verifica della congruità dell'incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione di lavori edili» è stato previsto dall'accordo del 10 settembre 2020 da parte delle organizzazioni più rappresentative del settore edile. Il sistema è già stato «concretizzato» dalla Cnce (organizzazione che raggruppa le Casse edili presenti su tutto il territorio nazionale) con uno specifico applicativo che funziona online: il «Cnce_EdilConnect» (si veda tabella). Le Casse edili. Le «Casse edili» sono organismi tipici del settore edili, delle costruzioni, sorti in relazione alla peculiarità dei rapporti di lavoro con gli operai, caratterizzati da rilevante mobilità tra le aziende. Sono costituiti in ciascuna provincia, sulla base della previsione contenuta nel Ccnl edili, gestiti pariteticamente dalle organizzazioni locali dei datori di lavoro aderenti all'Ance e dei lavoratori aderenti a Feneal, Filca e Fillea. In base sempre alle previsioni del Ccnl, alla Cnce (Commissione nazionale paritetica casse edili) sono affidati i compiti di indirizzo, controllo e il coordinamento delle Casse edili. Fondamentalmente, le Casse edili erogano ai lavoratori una parte importante del trattamento retributivo dovuto dalle imprese: si tratta, in particolare, del trattamento economico per ferie e gratifica natalizia che le imprese, in relazione alla mobilità dei lavoratori, accantonano presso la Cassa edile che, successivamente, procede al pagamento agli interessati alle scadenze previste (si veda box in pagina). La contribuzione alle «Casse edili». È obbligatoria. Infatti, il datore di lavoro, dopo aver iscritto i propri operai alla Cassa edile nella cui competenza territoriale opera il cantiere nel quale prestano l'attività, deve provvedere al calcolo, al versamento e alla dichiarazione (con modello in via telematica) della contribuzione mensile, sia a suo carico che a carico dei lavoratori. La contribuzione, in particolare, è data da: - un accantonamento per gratifica natalizia e ferie, previsti dal Ccnl, di misura uniforme a livello nazionale; - contributi fissati a livello territoriale, per questo di entità variabile e anche per prestazioni differenziate a livello territoriale. Le prestazioni più comuni riguardano, oltre all'anzianità professionale edile (Ape), la copertura assicurativa contro gli infortuni extra-professionali, la formazione professionale, le cure termali, la fornitura di abbigliamento da lavoro, la gestione di case-alloggio per i lavoratori, l'erogazione di assegni funerari ai familiari dei lavoratori deceduti, l'erogazione di borse di studio. In alcuni casi, sono inoltre previsti versamenti di contributi aggiuntivi di entità variabile per il funzionamento e la gestione delle casse edili, per adesione contrattuale (quota territoriale e quota nazionale) e per adesione al «Collegio costruttori». Il Ccnl prevede che il contributo a favore della cassa edile sia fissato entro un massimo del 3% degli elementi della retribuzione, ripartito per 5/6 a carico dei datori di lavoro e per 1/6 a carico dei lavoratori. Quest'ultima quota è trattenuta dal datore di lavoro sulla retribuzione mensile e versata successivamente alla Cassa edile. _ _ _ _ _ _  _ _ _ _ _ © Riproduzione riservata

Il nuovo sistema di congruità

Che cosa è

A chi è rivolto

A chi si applica

Eccezioni

La verifi ca

Attestazione di congruità

Quando non è riscontrata la congruità

Decorrenza

È un sistema che verifi ca la «congruità dell'incidenza della manodopera» impiegata nella realizzazione di lavori edili eseguiti da imprese affi datarie, in appalto o anche in subappalto, ovvero da lavoratori autonomi coinvolti nella loro esecuzione. Tiene conto di quanto defi nito dalle Parti sociali più rappresentative per il settore edile con l'Accordo collettivo del 10 settembre 2020

Il sistema di congruità è rivolto al settore edile, nel quale rientrano tutte le attività, comprese quelle affi ni, direttamente e funzionalmente connesse all'attività resa dall'impresa affi dataria dei lavori per le quali trova applicazione la contrattazione collettiva dell'edilizia stipulata dalle organizzazioni di rappresentanza comparativamente più rappresentative sul piano nazionale

La verifi ca della congruità si applica: • nell'ambito dei lavori pubblici • nell'ambito dei lavori privati il cui valore sia pari o superiore a 70.000 euro

Restano esclusi dalla verifi ca di congruità i lavori affi dati per la ricostruzione delle aree territoriali colpite dagli eventi sismici del 2016 e già oggetto di specifi che ordinanze del Commissario straordinario del governo

La verifi ca è eseguita in relazione agli indici minimi di congruità riferiti alle singole categorie di lavori, riportati nella Tabella allegata all'Accordo 10 settembre 2020

È rilasciata, entro 10 giorni dalla richiesta, dalla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente, su istanza dell'impresa affi dataria o del soggetto da essa delegato oppure del committente

È previsto un meccanismo di regolarizzazione: • la Cassa Edile/ Edilcassa invita l'impresa a regolarizzare la propria posizione entro il termine di 15 giorni, attraverso il versamento dell'importo pari alla differenza di costo del lavoro necessaria per raggiungere la percentuale stabilita per la congruità In mancanza di regolarizzazione: • l'esito negativo della verifi ca di congruità riferita alla singola opera, pubblica o privata, incide, dalla data di emissione, sulle successive verifi che di regolarità contributiva fi nalizzate al rilascio del Durc online per l'impresa affi dataria

• La verifi ca di congruità si applica ai lavori edili per i quali verrà presentata la denuncia di inizio lavori alla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente a partire dal 1° novembre 2021 • Attualmente (dal mese di luglio), il sistema è operativo in via sperimentale