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15/06/2019

Cassano, protesta in piazza «Vogliamo la tangenziale»

Eco di Bergamo

«Basta chiacchiere. Sindaco adesso vogliamo la tangenziale». È quanto si legge sul volantino in distribuzione in questi giorni a Cassano d'Adda con cui viene pubblicizzata la manifestazione organizzata dai partiti di centro destra del paese Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia in programma domani alle 10, in piazza Garibaldi: obbiettivo chiedere lo sblocco del cantiere della tangenziale, variante alla ex statale 11. Si tratta di un'opera da 31 milioni di euro (di cui 6 finanziati dalla Provincia di Bergamo) necessaria a velocizzare il superamento del fiume Adda fra la Bergamasca e il Milanese.

La realizzazione del progetto, che è di competenza della Città metropolitana di Milano, è arrivata a circa il 75%, ma è ormai ferma da un paio di anni per la revoca per inadempienza dell'appalto all'azienda romana che se l'era aggiudicato. Complessivamente, però, il ritardo è superiore: basta dire che sarebbe dovuta essere pronta per il 2012. Il suo completamento ora è stato diviso in due lotti di cui il primo, dell'importo di 1,7 milioni di euro, è stato affidato all'azienda bergamasca Bergamelli che in teoria avrebbe già dovuto iniziare i lavori ad aprile: «Il ritardo - rivela il sindaco di Cassano Roberto Maviglia che ricopre anche la carica di consigliere delegato all'Edilizia scolastica della Città metropolitana - è dovuto ad alcuni problemi burocratici della Città metropolitana. Ormai ci siamo: a breve ci sarà la consegna delle aree e del cantiere e il primo lotto potrà essere completato». Tempo previsto per i lavori, 6 mesi. Alla Bergamelli verrà chiesto di completare il tratto della tangenziale che dalla «rotatoria 1» collegata in via Einstein va alla rotatoria 2 collegata a viale Europa. L'appalto assegnato all'azienda comprende gli interventi sui tre ponti: quello sull''Adda, sul canale Muzza e sulla roggia Rivoltana.

Di fatto, ultimati questi lavori, la variante non potrà ancora essere aperta al traffico: prima va completato il secondo lotto (tre o quattro milioni di euro), di cui la Città metropolitana deve ancora istruire la gara d'appalto. Al momento non si sa quando la tangenziale di Cassano potrà essere finita. • Pa. Po.