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13/03/2020

Cassa integrazione e poi stop ai mutui Ma prima la sanità

Cronaca Qui Torino

IL VIRUS TRA NOI L ' ANALISI Il governo stanza 25 miliardi per l' emergenza
Un commissario farà " acquisti " per la terapia intensiva L ' Italia avrà aiuti dall ' Europa, ma rischia la recessione
Ô Primo passo, subito soldi al sistema sanitario, ora messo sotto pressione fino ad arrivare al collasso, ma in passato sempre e solo oggetto di taglio delle risorse. C'è anche del fatalismo e dell' ironia nelle misure che il governo è costretto a mettere in atto per affrontare l' emergenza coronavirus. Ieri, in una conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, il premier Giuseppe Conte e il ministro Gualtieri hanno spiegato i punti fondamentali di una operazione da 25 miliardi di euro (con 20 di indebitamento), ma di cui solo una dozzina verranno stanziati nella prima fase, dopo la votazione in Parlamento di domani. «Abbiamo stanziato una somma straordinaria 25 miliardi da non utilizzare subito ma sicuramente da poter utilizzare per far fronte a tutte le difficoltà di quest' emergenza» ha spiegato il premier nella conferenza. Il ministro Roberto Gualtieri ha precisato che vanno tempestivamente adottate tutte le disposizioni per affrontare l' impatto economico sui lavoratori sulle famiglie e sulle imprese», ecco perché si è chiesta l' autorizzazione a uno scostamento rispetto agli obiettivi del deficit di circa l' 1,1 per cento del Pil, che corrisponde appunto ai 25 miliardi. «La prima misura - ossia quella da votare venerdì, ha spiegato Gualtieri -. impiegherà la metà di queste risorse, l' utilizzo dell' altra metà dipenderà anche da eventuali risorse europee. È ancora presto dire il livello di deficit che verrà raggiunto». Il ministro, in sede di commissione, ha anche spiegato che «ci sarà una semplificazione procedurale per la sospensione dei mutui prima casa fino a 18 mesi in caso di riduzione o sospensione dell' orario di lavoro e inoltre sospendiamo le rate di mutui e prestiti bancari» anche con «parziale sostegno di garanzia statale». Poi, si sbloccheranno alcuni investimenti già programmati e finanziati, puntando a rivedere le norme sugli appalti in modo da evitare «ridondanza amministrativa» ossia la burocrazia. Il come e il quando di queste misure, in particolare sospensione di tributi, mutui, erogazione della liquidità che il sistema economico richiede, non sono ancora ben chiari. Come detto, immediato sostegno al settore sanitario. Con la nomina di un commissario, Domenico Arcuri ad di Invitalia, incaricato solo di «gestire la macchina organizzativa», per poter acquistare nel minor tempo possibile i materiali e le apparecchiature per la terapia intensiva, con il potere anche di avviare nuovi stabilimenti per la produzione. Poi sul tavolo c'è la richiesta di cassa integrazione in deroga anche per la aziende più piccole e su questo Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro, ha spiegato che è prevista «una Cassa integrazione speciale che va a tutelare tutti i lavoratori indipendentemente dal settore a cui appartengono», nonché l' aumento del ricorso agli ammortizzatori speciali e la possibilità di utilizzo del fondo di integrazione salariale per le imprese da 5 a 15 dipendenti. «Nessuno perderà il lavoro per il coronavirus» ha garantito il ministro. Ma al tempo stesso bisogna sottolineare che le misure di sospensione dei mutui «fino a 18 mesi» sono state presentate come destinate a chi ha perso il lavoro. E se per Gualtieri è ancora presto per dire cosa accadrà " dopo", il ministro ha però voluto rassicurare che «Non teniamo la testa nella sabbia, stiamo tenendo conto di tutti gli scenari». Compresa la recessione, stante le condizioni attuali e l' impatto che avrà questa epidemia sul Pil e sulle tasche dei cittadini, in particolare con un blocco totale come vorrebbe certa parte politica. Dall' Europa, intanto, arriva ampia disponibilità a quanto chiesto dall' Italia. Angela Merkel, riferendo della videoconferenza delle istituzioni europee sull' emergenza coronavirus, ha detto che «il patto di stabilità Ue va usato con flessibilità. Non si può dire all' Italia in questa situazione che non debba investire nel suo sistema sanitario. È chiaro che le spese su questo debbano avere una precedenza». Il presidente della Bce Chirstine Lagarde, riferisce l' agenzia Blooberg, ha chiesto ai leader della Ue di agire urgentemente contro gli effetti dell' emergenza coronavirus, altrimenti si rischia «uno scenario come quello della grande crisi finanziaria del 2008». Andrea Monticone

Foto: Il premier Giuseppe Conte con il ministro Roberto Gualtieri