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23/06/2020

«Caso spiagge, pronto un esposto in Procura» Scacchi e carte in piazza: la maggioranza si incrina Nuova serata di scontro sulla gestione del litorale di Marinella Tavoli del centro storico, Fiorella Mazzanti vota con l’opposizione consiglio comunale al ve

Il Secolo XIX - Alessandro Grasso Peroni

Alessandro Grasso PeroniSARZANA«Pronto un esposto alla Procura della Repubblica, firmato da numerosi cittadini affinché sia fatta chiarezza: sarà depositato nei prossimi giorni, », annuncia Paolo Mione (Sarzana per Sarzana) a nome dell'intera opposizione. «Per la prima volta a Sarzana c'è stato un bando pubblico, ricordiamo benissimo i metodi allegorici di affidamento delle spiagge quando c'era la sinistra, ne parleremo diffusamente», risponde il presidente Carlo Rampi (F.d'I.-An).Doveva essere "solo" la surroga del consigliere leghista Paola Navalesi, membro dell'assise per una seduta, dimissionaria per motivi personali, a favore di Giovanna Colammeo nel gruppo leghista. Invece il consiglio comunale di giovedì sera, si è rivelato l'ennesimo conflitto politico sulle ragioni che hanno portato il gruppo del Carroccio a dover sostituire il consigliere Emilio Iacopi. Ovvero la partecipazione della moglie Donatella Fini nel Cda di Marinella Beach, risultata assegnataria dei 350 metri di arenile tra bagno Roma e Pitì, che sta provocando pericolosi sussulti e campanelle giudiziarie tutt'altro che piacevoli. Mione ha attaccato il sindaco: «Aveva detto di essere pronta ad accompagnare in Procura chiunque formulasse una denuncia, stia tranquilla che arriverà e invito tutti a venire con noi in tribunale». Daniele Castagna (Pd), Beatrice Casini (Iv) e Federica Giorgi (M5S), hanno rincarato la dose - soprattutto la grillina: «Andiamoci davvero tutti in Procura, lo propongo ufficialmente». In attesa dell'esposto che arriverà nelle prossime ore, ecco Cristina Ponzanelli: «Mione parla di tutto e del contrario di tutto, emette sentenze con leggerezza inquietante, urla alla luna. La polizia locale sta verificando la situazione parcheggi - ha aggiunto - sono stati chiesti pareri all'avvocato civico, perché non fate accesso agli atti?»Luca Ponzanelli (Toti) ha ricordato che «quando Mione era in maggioranza Procura e Capitaneria erano di casa a Marinella e ricordo anche un blitz in un bagno nel 2016. Non ci faccia lezioni sulla gestione delle spiagge, e non lanci sospetti gratuiti». Intanto ieri a Marinella, sia il park lato monte, che dietro il Margot (il patron Alessandro Baudoni è anche lui in Marinella Beach, ndr) erano aperti «pur in assenza di titolarità, e non dicano che stanno usando una vecchia licenza edilizia del 1997, perché alla cooperativa l'Olmo è stata negata lo scorso anno», commenta Andrea Carlini, titolare dello Zena e presidente del consorzio Riviera di Luni.Tornando al consiglio comunale: bocciato infine l'ordine del giorno firmato dall'intera opposizione che intendeva fosse destinata una porzione di 20 metri quadrati di piazza Calandrini ai giocatori di scacchi e di scopone che da 12 anni animano. Il voto è stato di 9-7 (assente Andrea Pizzuto) con Fioretta Mazzanti, esponente di Sarzana Popolare che si è schierata contro la maggioranza, in favore di scacchisti e amanti delle carte. Dimostrazione che il consigliere è sempre più lontano dalla coalizione che regge la giunta, come accaduto anche nella riunione di consiglio precedente su altre pratiche. Mazzanti ha sposato fin da subito la linea tracciata da quelli che dovrebbero essere avversari politici, i quali si sono rivolti ai colleghi dell'altra parte così: «Siete contrari, solo perché la proposta arriva da noi». La posizione della maggioranza è stata spiegata tra gli altri da Riccardo Precetti: «I giocatori sono una risorsa della città, non hanno bisogno di autorizzazioni per essere in piazza, nessuno si è mai lamentato di loro, continueranno ad esserci». --grassoperoni@ilsecoloxix.it© RIPRODUZIONE RISERVATA